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Scaleup tecnologiche da record: raccolta oltre 40 mld

Scaleup tecnologiche da record: raccolta oltre 40 mld

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Francesca Conti
Francesca Conti

18 Giugno 2019
Tempo di lettura: 3 min
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  • Le tech scaleup del Vecchio Continente hanno registrato 1.386 nuovi ingressi nel 2018 per un totale di 7.034 realtà

  • La raccolta delle scaleup tecnologiche europee ha raggiunto i 41,1 miliardi di dollari, circa 19 miliardi in più rispetto al 2017

  • Gli Stati Uniti guidano la classifica internazionale, con 22.910 scaleup finanziate con 731 miliardi, pari il 3,58% del Pil nazionale

  • La classifica europea vede al primo posto il Regno Unito, che conta 2.217 scaleup. L’Italia è decima, con208 società e una raccolta di 1,8 miliardi

La corsa europea delle scaleup tecnologiche si fa sempre più veloce: secondo i dati di Mind The Bridge e Startup Europe Partnership queste realtà hanno superato per la prima volta le 7.000 unità, per una raccolta volata oltre 40 miliardi di dollari

L’ecosistema europeo dell’innovazione sta andando avanti nella sua scalata verso il successo. Le startup tecnologiche d’Europa, le cosiddette tech scaleup sono infatti in continua crescita e su di loro sono piovuti investimenti da record. A certificare questo andamento sono i numeri dell’ultima edizione del rapporto Tech Scaleup Europe, realizzato da Mind The Bridge insieme a Startup Europe Partnership. Lo studio presentato il 17 giugno a Bruxelles inietta una dose inedita di fiducia nell’ecosistema europeo delle scaleup, società capaci di raccogliere oltre 1 milione di dollari e che, a differenza delle startup, hanno già superato alcune fasi di sviluppo – come la ricerca di un business model scalabile e ripetibile – e possono concentrarsi sulla propria crescita.

Nel corso del 2018 tech scaleup del Vecchio Continente hanno registrato 1.386 nuovi ingressi, in aumento rispetto ai 1.227 del 2017, per un totale che supera per la prima volta le 7mila unità (precisamente 7.034). Il dato più significativo è però quello relativo alla raccolta: le scaleup tecnologiche europee nel 2018 hanno incassato 41,1 miliardi di dollari, circa 19 miliardi in più rispetto all’anno precedente. Un record in termini di aumento assoluto di capitale investito anno su anno. E un valore con un certo peso sulla raccolta complessiva del continente, che tocca così quota 125,6 miliardi di dollari.

Sebbene incoraggianti, i numeri europei non sono paragonabili a quelli degli altri continenti. Il divario con gli Stati Uniti, ad esempio, rimane enorme se si pensa che il numero di scaleup tech di Washington è 3 volte superiore a quello del Vecchio Continente e gli investimenti in queste realtà sono 6 volte maggiori. Gli Stati Uniti guidano senza rivali la classifica internazionale, con 22.910 scaleup finanziate con 731 miliardi (il 3,58% del Pil nazionale contro lo 0,53% registrato in Europa). In Cina queste realtà sono 9.935, circa il 40% in più rispetto all’Europa e hanno raccolto 337 miliardi, un numero 2,7 volte superiore all’importo raccolto nell’Ue (il 1,34% del Pil nazionale, 2,5 volte superiore ai numeri europei).

Lo scenario europeo si presenta inoltre come piuttosto squilibrato. La classifica del Vecchio Continente, ad esempio, è guidata dal Regno Unito, che conta 2.217 scaleup e una raccolta totale di 39,5 miliardi di dollari. La sola Uk vanta in pratica più società e più investimenti dell’intera Europa Centrale, che conta complessivamente 1.911 scaleup e 37,7 miliardi di investimenti. I Paesi che seguono, Francia Germania e Svezia, insieme al Regno Unito si spartiscono il 61% delle scaleup del continente e il 70% degli investimenti complessivi. Nel conto internazionale delle scaleup tecnologiche c’è anche l’Italia, che nella graduatoria europea guadagna il decimo posto con 208 società e una raccolta di 1,8 miliardi. L’Europa sta comunque crescendo, ma deve accelerare più velocemente. E per farlo, la ricetta è chiara: sono necessari più investimenti.

Tech Scaleup Europe - classifica Paesi europei
Tech Scaleup Europe - classifica Paesi europei

Tre quarti del capitale viene dal venture capital

I dati mostrano che, su un totale di 125,6 miliardi di dollari iniettati nelle scaleup europee, la stragrande maggioranza (93,2 miliardi, pari al 74%) proviene da capitali di rischio e investitori privati. I venture capitalisti hanno investito 22,6 miliardi di dollari di capitale solo nel 2018. Oltre 25 miliardi di dollari (circa il 20%) provengono dai mercati azionari tramite Ipo (solo il 2,6% delle scaleup tecnologiche europee è diventato pubblico) e 7,2 miliardi di dollari (circa il 6%) provengono da Ico.

Il capitale raccolto tramite Ipo è raddoppiato

Tuttavia, il 2018 sembra essere un punto di svolta dato che lo scorso anno sono stati raccolti 13,7 miliardi di euro dalle scaleup europee attraverso Ipo, oltre il doppio dell’importo complessivo raccolto nell’anno precedente. Le initial coin offering (Ico) offrono capitale 4,6 volte più elevato. E sono più veloci. Nel 2018 il 4,3% delle scaleup europee ha completato una Ico e il capitale raccolto è più che raddoppiato (4,8 miliardi di dollari). Le Ico hanno dimostrato di essere un sostituto affascinante per il primo round di finanziamenti per le scaleup tecnologiche in paesi come Croazia, Slovenia e Serbia, dove oltre il 90% del capitale raccolto proviene da Ico.

Il canale Ico fornisce un capitale 4,6 volte più elevato (una media di 24,2 milioni di dollari) rispetto al generico round series A, supportato da tradizionali Venture Capital (5,2 milioni di dollari in media) e si è dimostrato molto più veloce. Rimangono le preoccupazioni per lo strumento Ico (il denaro raccolto tramite Ico non è necessariamente e pienamente disponibile per la società ed è esposto a fluttuazioni dei prezzi potenzialmente rilevanti: il deprezzamento medio delle criptovalute è stato superiore al 40%).

Imprese: il fintech guida la classifica

Finora il fintech è stato il settore principale in cui operano le scaleup europee, con circa 7,1 miliardi raccolti in totale, il 50% in più rispetto allo scorso anno. Cyber Security, Energy e Cleantech sono i settori in più rapida crescita con circa 3 miliardi di nuovi investimenti ciascuno. MedTech si attesta su 1,9 miliardi di dollari, triplicando il capitale raccolto nel 2017, mentre i settori emergenti, come ad esempio InsurTech, AutoTech e Industry 4.0, guadagnano slancio.

Francesca Conti
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