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Coronavirus, aziende inglesi abbandonate

Coronavirus, aziende inglesi abbandonate

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Redazione We Wealth
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23 Marzo 2020
Tempo di lettura: 2 min
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  • L’Association of british insurer (Abi) sottolinea come gli esercizi commerciali inglesi hanno sottoscritto polizze che non prendono in considerazione il contagio di un virus

  • Solo le imprese più grandi e strutturate hanno sottoscritto polizze che hanno anche l’opzione “chiusura dell’attività causa virus”

La maggior parte delle imprese inglesi non hanno una copertura assicurativa idonea per coprire i danni economici causati dal coronavirus

Il Regno Unito sta sottovalutando la pandemia da coronavirus e gli effetti che questa potrebbe causare dal punto di vista sanitario e economico. Sulla stessa linea ci sono anche le imprese inglesi, che secondo l’Association of british insurer (Abi) non hanno la giusta copertura assicurativa per contrastrare il coronavirus.

Il governo inglese guidato da Boris Johnson, ha “consigliato” ai cittadini inglesi di evitare ristoranti, bar, teatri e luoghi pubblici ma non ha ordinato la chiusura degli esercizi commerciali e degli uffici pubblici (i ristornati possono operare take away ma non al posto). Al momento si tratta solo di raccomandazioni e non di restrizioni nel senso stretto del termine.

Nonostante ciò le parole del governo hanno iniziato a preoccupare alcuni commercianti. E questo perché non si hanno le polizze assicurative idonee. La maggior parte delle imprese inglesi hanno infatti sottoscritto assicurazioni generiche che non coprono dal rischio virus. Solo una piccola parte, soprattutto, le imprese più grosse e strutturate, hanno aggiunto alla polizza anche l’opzione virus. A sottolineare la situazione ci pensa proprio l’Abi. “Le polizze assicurative commerciali di tipo standard forniscono coperture contro una vasta gamma di rischi quotidiani, inclusi i danni causati da incendi, inondazioni e furti”. Il problema è che “solo una minoranza molto piccola di aziende sceglie di acquistare forme di copertura che include anche la chiusura di un locale a causa di una malattia infettiva”.

E dunque, quando i commercianti inglesi si dovranno chiudere definitivamente tutte le loro attività non avranno un’assicurazione a cui rivolgersi per poter vedere recuperati i danni economici causati dal coronavirus.

Molte imprese della ristorazione si troveranno dunque in difficoltà a meno che non ci saranno delle espansioni delle polizze (come sta accadendo in Italia con molti assicuratori). Al momento le assicurazioni potrebbero essere chiamate a dover pagare ingenti somme solo se le aziende dovessero fallire a causa degli effetti del coronavirus sull’economia mondiale.

Redazione We Wealth
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