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Un algoritmo ‘ponte’ tra investitori cinesi e imprese Ue

18 Giugno 2019 · Francesca Conti · 2 min

  • L’algoritmo di Seta Capital elabora i bilanci di oltre 4.000 società quotate in Cina nel periodo dal 2017 al 2018

  • Lo strumento permette di individuare le società cinesi con le maggiori probabilità di creare una partnership con un investimento in minoranza o in maggioranza con una società italiana

  • Per Tommaso Lazzari, managing partner di Seta Capital, “le startup e le Pmi hanno bisogno di nuovi mercati in cui entrare” e “la Cina” è “un terreno fertile” da questo punto di vista

Come capire una società europea che sta cercando un partner ha una reale abbia concrete probabilità di trovarlo in Cina o se si debba rivolgere ad altri mercati? Un algoritmo sviluppato dalla società di consulenza Seta Capital è in grado di determinarlo

Un ponte tra Italia e Cina, per mettere in contatto acquirenti, investitori e partner cinesi con le società europee a caccia di investimenti. Seta Capital, società italiana specializzata in cross-border M&A e consulenza strategica per la Cina, ha sviluppato una piattaforma software che è in grado di predire quale siano gli attori cinesi più probabili per ogni società europea e quale sia la relativa probabilità di ricevere un investimento.

La piattaforma, attiva dalla fine del 2018, elabora i dati raccolti da alcuni spider software che analizzano i dati pubblici sul web, ovvero:

  • I bilanci di più di 4mila società quotate in Cina nel periodo dal 2017 al 2018
  • La statistica di ogni parametro disponibile per tutte le transazioni avvenute tra l’Europa e la Cina dal 2014 ad oggi

Attraverso l’elaborazione di questi dati, Seta Capital ha implementato un algoritmo che permette di individuare le società cinesi con le maggiori probabilità di creare una partnership con un investimento in minoranza o in maggioranza con una società italiana. L’algoritmo è stato testato su diverse transazioni avvenute in passato e nel 95% dei casi, l’investitore effettivo appartiene alla lista dei primi 5 candidati con il maggior numero di probabilità di successo.

“Le startup e le Pmi hanno bisogno di nuovi mercati in cui entrare, mercati più grandi di quello italiano, se vogliono sviluppare il loro business: la Cina, ad oggi, è un terreno fertile da questo punto di vista”, commenta Tommaso Lazzari, managing partner di Seta Capital.

Lo scopo dell’algoritmo è quello di capire se la società europea che sta cercando un partner ha una reale probabilità di trovarlo in Cina o se si debba rivolgere ad altri mercati. Nel caso in cui l’esito del calcolo sia positivo, la piattaforma fornisce, in ordine di probabilità, le società più papabili e questo permette di risparmiare molto tempo nel caso si stia cercando un investitore o un partner in tempi rapidi.

Queste attività cambiano il modo di lavorare dell’investment banking che in precedenza utilizzavano molto tempo per una ricerca che magari non portava ad alcun risultato utile. Utilizzando questo software, invece, è possibile ridurre le tempistiche per la ricerca di investitori riducendo cosí anche i costi di transazione per i clienti finali e ottimizzando il tempo dedicato ad ogni investitore, massimizzando cosí la probabilità di completare l’investimento con successo.

Francesca Conti
Francesca Conti
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