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Aim Italia, il trampolino di lancio delle Pmi

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Rita Annunziata
Rita Annunziata

27 Maggio 2019
Tempo di lettura: 3 min
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  • Dal 2009, 158 nuove società sono state ammesse sul mercato

  • 33 società appartenenti al registro delle Pmi Innovative rappresentano il 30% delle aziende quotate sul mercato

  • “Ci auguriamo che nei prossimi anni Aim Italia continui ad adattarsi ai nuovi trend”, commenta Raffaele Jerusalmi di Borsa Italiana

In Borsa Italiana si è tenuta l’Aim Italia Conference 2019 in occasione dei dieci anni di Aim Italia, il mercato alternativo del capitale per la quotazione delle Pmi. In programma oltre 500 meeting organizzati con 110 investitori

“Aim Italia si è consolidato come mercato di riferimento per PMI ambiziose e innovative in cerca di capitali, per accelerarne la crescita e diventare più competitive”. Con queste parole Raffaele Jerusalmi, amministratore delegato di Borsa Italiana, ha aperto l’Aim Italia Conference 2019, l’evento che celebra i primi 10 anni dalla nascita di Aim Italia in Borsa Italiana.

La campanella dei mercati suona dunque per le piccole e medie imprese, tra record e opportunità. Nato nel 2009, Aim Italia ha registrato nel corso di questi anni un importante trend di crescita. Dallo scorso decennio, 158 nuove società sono state ammesse sul mercato, comprese 24 Spac (Special Purpose Acquisition Companies) che hanno raccolto in fase di quotazione 3,7 miliardi di euro, di cui il 94% in aumento di capitale.

“Ci auguriamo che nei prossimi anni Aim Italia continui ad adattarsi ai nuovi trend con la vivacità che lo ha contraddistinto in questi anni – aggiunge Jerusalmi – Lavoriamo a stretto contatto con la comunità imprenditoriale e finanziaria, per affrontare al meglio le prossime sfide con iniziative concrete di supporto allo sviluppo del mercato”.

In particolare, Aim Italia offre alle piccole e medie imprese un vero e proprio percorso di quotazione. Attraverso la figura del consulente, il cosiddetto “Nomad”, le società vengono prese per mano e supportate non solo nella fase iniziale di ingresso nel mercato, ma anche durante tutto il processo di permanenza al suo interno. Dal settore industriale al digitale, dalle nuove tecnologie al settore energetico: oggi il mercato Aim Italia ha raggiunto la cifra di 114 società quotate, per una capitalizzazione complessiva di 7 miliardi di euro. “La quotazione rappresenta per le aziende un importante momento di crescita, in grado di creare valore, innovazione e occupazione in un contesto di trasparenza di regole e governance”, conclude Jerusalmi.

Non solo. L’Aim Italia oggi rappresenta il trampolino di lancio anche delle aziende innovative: 33 società appartenenti al registro delle Pmi Innovative configurano il 30% delle aziende quotate sul mercato.

Un’occasione, quella dell’Aim Italia Conference 2019, dunque, per ricordare i progressi e i traguardi raggiunti in questi anni, ma anche per permettere alle società quotate di incontrare investitori domestici e internazionali, mettendo in contatto i capitali finanziari con l’economia reale. In programma oltre 500 meeting organizzati con 110 investitori, di cui circa il 30% esteri. “Sono momenti importanti in cui le aziende hanno la possibilità di condividere le proprie strategie e i progetti di crescita, mantenendo vivo il dialogo con il mercato”, commenta Barbara Lunghi, responsabile primary markets di Borsa Italiana.

Rita Annunziata
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