PREVIOUS ARTICLE NEXT ARTICLE

Presidenza Ocf, Armellini di Nafop sostiene Bedogni

Presidenza Ocf, Armellini di Nafop sostiene Bedogni

Salva
Salva
Condividi
Livia Caivano
Livia Caivano

19 Luglio 2019
Tempo di lettura: 3 min
Tempo di lettura: 3 min
Salva
  • Anasf per la presidenza ha proposto il professor Francesco Di Ciommo

  • Per la Rabitti invece Assoreti, Abi e Assonova

Il presidente di Nafop, Cesare Armellini, si schiera per la conferma della professoressa Carla Rabitti Bedogni al vertice dell’Organismo di vigilanza e di tenuta dell’albo dei consulenti finanziari. A We Wealth chiarisce: “In questo momento abbiamo bisogno di continuità e non di cambi al vertice”

Atteso per settembre il rinnovo delle cariche all’interno del board Ocf, l’organismo di vigilanza e gestione del rinnovato Albo dei consulenti ginanziari, che riunisce al proprio interno oltre agli ex-promotori finanziari anche i consulenti indipendenti autonomi e le società di consulenza FeeOnly.

Siamo in una fase molto delicata in quanto è in corso il processo di iscrizione di molti professionisti indipendenti e società alle due nuove sezioni dell’albo che ha acquisito recentemente anche la funzione di vigilanza – chiarisce Cesare Armellini a We Wealth – Per questo, riteniamo che non siano per il momento opportuni dei cambi al vertice dell’Organismo, ma si possa operare in continuità con una conferma della presidenza alla professoressa Rabitti Bedogni, che ha dimostrato in questi anni grande professionalità ed equilibrio nella gestione di una fase importante per l’evoluzione operativa dell’Ocf”.

Carla Rabitti Bedogni - presidente Ocf

A proposito dei meccanismi di iscrizione, Armellini non nasconde l’impegno di Nafop in questi ultimi mesi per supportare i nuovi iscritti: “Le procedure di iscrizione e tutti gli adempimenti cui siamo sottoposti non sono certo banali, anzi sono molto impegnativi. Ma a chi dice che si perde tempo in burocrazia, rispondo che è un errore sottovalutare questo momento di analisi della nostra attività. Le informazioni che ci vengono richieste dai funzionari Ocf ci aiutano a illustrare in modo corretto cosa facciamo e come lo facciamo; a delineare i contenuti del nostro servizio di consulenza, i processi e le best practices maturate. Naturalmente ci sono diversi passaggi che è possibile semplificare e noi come sempre porteremo il nostro contributo affinché tutti i processi possano diventare più fluidi e veloci a beneficio di tutti”.

Consulenti autonomi

Il presidente Nafop – associazione che fino a pochi mesi annoverava tra gli iscritti sia consulenti persone fisiche che persone giuridiche (riunitesi, queste ultime, nella nuova AssoScf) e che è stata accolta all’interno dell’Organismo in rappresentanza dei consulenti autonomi – ricorda infine il periodo difficile che i FeeOnly hanno attraversato negli ultimi dieci anni: “Come noto, l’accesso per tutti i nuovi consulenti alla nostra professione è stato vietato a partire dal 2007. Solo ora, dopo oltre dieci anni, con l’avvento di Mifid2 e l’apertura dell’Ocf anche agli autonomi, c’è una nuova possibilità per chi desidera operare in forma indipendente, slegato dal sistema distributivo. Pensiamo che la professoressa Bedogni, con i vicepresidenti e tutto il team operativo dell’authority, si sia mossa nella giusta direzione ponendo le basi per un’evoluzione del mercato dell’offerta di consulenza finanziaria in linea con le aspettative di investitori e famiglie”.

Livia Caivano
Livia Caivano
Condividi l'articolo
LEGGI ALTRI ARTICOLI SU: Società e Istituzioni Ocf Nafop