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Mediobanca, l’era Del Vecchio tiene salda la continuità

Mediobanca, l’era Del Vecchio tiene salda la continuità

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Teresa Scarale
Teresa Scarale

28 Ottobre 2020
Tempo di lettura: 2 min
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Il cda Mediobanca del 28 ottobre apre la fase Del Vecchio nel segno della continuità. Alberto Nagel confermato amministratore delegato, Renato Pagliaro presidente

Nessuno scossone nel salotto buono della finanza italiana. All’indomani del rafforzamento della quota di Leonardo Del Vecchio, durante l’assemblea dei soci del 28/10/2020 in Mediobanca passa la linea della continuità. Alberto Nagel mantiene la posizione di ad e Renato Pagliaro quella di presidente.

La lista del cda ottiene il voto favorevole del 67,6% delle azioni rappresentate (44,2% del capitale sociale). Quella degli avvocati Ferrero e Tonelli il 29,2% delle azioni rappresentate (19,1% del capitale).

I soci di Mediobanca hanno deliberato di fissare in 15 il numero dei componenti del cda e di nominare amministratori all’approvazione del bilancio al 30 giugno 2023 quanti seguono. Renato Pagliaro, Alberto Nagel, Francesco Saverio Vinci, Maurizia Angelo Comneno, Virginie Banet, Maurizio Carfagna, Laura Cioli, Maurizio Costa, Valerie Hortefeux, Maximo Ibarra, Elisabetta Magistretti, Vittorio Pignatti Morano e Gabriele Villa, tratti dalla lista presentata dal consiglio di amministrazione. Angela Gamba e Alberto Lupoi assurgono invece alla carica dalla lista di minoranza degli avvocati Ferrero e Tonelli. Il compenso annuale lordo dei consiglieri è stato determinato in 2,5 milioni di euro. Come sindaci effettivi sono stati eletti Ambrogio Virgilio ed Elena Pagnoni, mentre sindaci supplenti sono Stefano Sarubbi e Marcella Caradonna.

Secondo fonti, la Delfin di Leonardo Del Vecchio avrebbe votato per la lista dei fondi istituzionali di Assogestioni. Fondi che rispondono al nome di Aberdeen Standard Investments, Amundi Asset Management sgr, Amundi Luxembourg, Anima sgr, Arca Fondi sgr, BancoPosta Fondi sgr, Eurizon Capital sgr, Eurizon Capital, Epsilon sgr, Fidelity Funds – Sicav, Fideuram Asset Management Ireland, Fideuram Investimenti sgr, Interfund Sicav, Kairos Partners sgr, Legal & General Assurance Pensions Management Ltd, Mediolanum Gestione Fondi sgr, Mediolanum International Funds Limited e Pramerica Sicav. La lista ha ricevuto circa 169.156.759 voti, ovvero circa il 29% dei voti espressi in assemblea, pari a circa il 19% del capitale sociale.

In sede straordinaria l’assemblea ha approvato la proposta di modifica dello statuto, con il voto favorevole del 98,9% delle azioni rappresentate. Ha approvato inoltre il rinnovo delle tre deleghe al cda per aumentare il capitale. In sede ordinaria, invece, l’adunanza ha approvato il bilancio al 30 giugno con il voto favorevole del 99,2% delle azioni rappresentate, destinando a riserva l’intero utile di esercizio.

Teresa Scarale
Teresa Scarale
caporedattore
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