PREVIOUS ARTICLE NEXT ARTICLE

Manovra, Bruxelles cambia idea sulla procedura di infrazione

Manovra, Bruxelles cambia idea sulla procedura di infrazione

Salva
Salva
Condividi
Livia Caivano
Livia Caivano

19 Dicembre 2018
Tempo di lettura: 3 min
Tempo di lettura: 3 min
Salva
  • Il presidente della Commissione europea Dombrovskis ha annunciato lo stop alla procedura di infrazione per deficit eccessivo per l’Italia

  • Rimandata la partenza del reddito di cittadinanza e quota 100

La Commissione europea approva le modifiche che il Governo italiano ha concordato per la manovra economica. Ridotto il deficit per il 2019 e paventato un possibile futuro aumento dell’Iva

Il vicepresidente della Commissione europea Valdis Dombrovskis annuncia che Bruxelles non porterà avanti la richiesta di aprire una procedura per infrazione per eccessivo debito nei confronti dell’Italia. Sono approvati quindi i cambiamenti alla legge di bilancio, su cui Movimento 5Stelle e Lega si sono accordati per rispettare le richieste europee riguardo la riduzione del rapporto deficit/Pil. “Il Governo italiano ha fatto molta strada, l’accordo non è perfetto nè ideale ma ci permette di evitare la procedura di infrazione. A patto che le misure concordate vengano attuate” – ha dichiarato lo stesso Dombrovskis, in conferenza stampa a Bruxelles, parlando della manovra italiana. “Vanno poste le basi per un ritorno a politiche di bilancio ed economiche equilibrate in Italia”.

Deficit e crescita

Cambia innanzitutto la previsione per il deficit per il 2019, passato dal 2,4 al 2,04% del pil. Il governo italiano ha promesso diversi tagli alla spesa pubblica – si dice per 4 miliardi di euro – e nuove entrate per rassicurare la Commissione. “Il rapporto debito/Pil”, ha dichiarato il ministro dell’economia Giovanni Tria, “salirà leggermente nel 2018 e andrà poi a scendere nel 2019″. Il presidente del Consiglio Conte ha chiarito che per raggiungere il compromesso il Governo ha accettato di ridurre il deficit nel 2019 di 10 miliardi di euro, di 12 nell’anno successivo e di 15 nel 2021. Secondo il ministro Tria “sono mutate le condizioni” che avevano dato origine alla polemica con la Commissione Europea maha comunque ridotto le ottimistiche stime di crescita per il 2019, dall’1,5 all’1%.

Misure

Il risparmio che permetterà di abbassare il deficit deriverà dalla tardiva entrata in vigore del reddito di cittadinanza e di ‘quota 100’, che partiranno non da inizio anno ma dalla primavera. Tra le modifiche concordate con l’Europa alla Manovra per evitare la procedura d’infrazione c’è “un pacchetto di misure che incrementa il prelievo sui giochi con l’aumento del Preu, la riduzione delle percentuali minime di pay-out e dal primo gennaio 2019 un’imposta unica sui concorsi pronostici e sportivi”, ha precisato Conte. Confermata poil’introduzione di nuove clausole di salvaguardia– da cui si prevede un afflusso per oltre 9miliardi), e una forma di web tax. Previsto poi un aumento delletasse sul gioco d’azzardo e bloccatol’adeguamento all’inflazione delle pensioni “più cospicue”. L’aspetto però più preoccupante è il taglio agli investimenti per oltre 4 miliardi nel 2019.

Livia Caivano
Livia Caivano
Condividi l'articolo
LEGGI ALTRI ARTICOLI SU: Società e Istituzioni Europa Italia
ALTRI ARTICOLI SU "Società e Istituzioni"
ALTRI ARTICOLI SU "Europa"
ALTRI ARTICOLI SU "Italia"