PREVIOUS ARTICLENEXT ARTICLE

Italia, banche con meno sofferenze in pancia

Italia, banche con meno sofferenze in pancia

Salva
Salva
Condividi
Giorgia Pacione Di Bello
Giorgia Pacione Di Bello

10 Settembre 2019
Tempo di lettura: 2 min
Tempo di lettura: 2 min
Salva
  • I prestiti alle famiglie sono cresciuti del 2,5%, rispetto al mese precedente, mentre quelli alle società non finanziarie sono diminuiti dello 0,4% (-0,7 nel mese precedente)

  • I tassi di interesse sui prestiti erogati nel mese alle famiglie per l’acquisto di abitazioni, comprensivi delle spese accessorie, sono stati pari al 2,09%

Le sofferenze bancarie sono diminuite del 23,3% rispetto ad un anno fa (-24,1%). Il motivo è da ricollegarsi ad alcune operazioni di cartolarizzazione

Meno sofferenze bancarie e più Btp italiani. Secondo i dati di luglio di Bankitalia a luglio le sofferenze sono diminuite del 23,3% su base annua (-24,1 in giugno), per effetto di alcune operazioni di cartolarizzazione. Le sofferenze lorde sono scese sotto i 90 miliardi di euro, a 88,2 miliardi. I prestiti al settore privato, corretti per tener conto delle cartolarizzazioni e degli altri crediti ceduti e cancellati dai bilanci bancari, sono cresciuti dello 0,8% su base annua (0,4 in giugno). In crescita anche i prestiti alle famiglie che mostrano un + 2,5% (2,4 nel mese precedente), mentre quelli alle società non finanziarie sono diminuiti dello 0,4% (-0,7 nel mese precedente). Passando ai depositi del settore privato, risultano essere cresciuti del 5,1% su base annua (3,4 nel mese precedente), mentre la raccolta obbligazionaria è diminuita del 2,7% (-4,9 nel mese precedente).

I tassi di interesse sui prestiti erogati nel mese alle famiglie per l’acquisto di abitazioni, comprensivi delle spese accessorie, sono stati pari al 2,09% (2,17 in giugno),quelli sulle nuove erogazioni di credito al consumo all’8,2%. E i tassi di interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie sono risultati pari all’1,37% (1,35 nel mese precedente). Per quanto riguarda quelli sui nuovi prestiti di importo fino a 1 milione di euro, questi sono stati pari all’1,92%.

Passando ai tassi di interesse sui prestiti erogati nel mese alle famiglie per l’acquisto di abitazioni, comprensivi delle spese accessorie, Bankitalia mostra come questi sono stati pari al 2,09% (2,17 in giugno). Le nuovo erogazioni di credito al consumo risultano invece essere pari all’8,28%. I tassi di interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie sono risultati pari all’1,37% (1,35 nel mese precedente). E quelli sui nuovi prestiti di importo fino a 1 milione di euro sono stati pari all’1,92%. I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono stati pari allo 0,37%.

I prestiti alle famiglie sono cresciuti del 2,5% (2,4 nel mese precedente), mentre quelli alle società non finanziarie sono diminuiti dello 0,4% (-0,7 nel mese precedente). I depositi del settore privato sono cresciuti del 5,1% su base annua (3,4 nel mese precedente), a raccolta obbligazionaria è diminuita del 2,7% (-4,9 nel mese precedente). Le sofferenze sono diminuite del 23,3% su base annua (-24,1 in giugno), per effetto di alcune operazioni di cartolarizzazione. Infine, il controvalore dei Btp detenuti dalle banche italiane è aumentato a luglio a 401,3 miliardi di euro dai 389,966 miliardi del mese precedente.

 

Giorgia Pacione Di Bello
Giorgia Pacione Di Bello
Condividi l'articolo
LEGGI ALTRI ARTICOLI SU:Società e IstituzioniBankitalia