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Fed, crescita Usa in rallentamento nel 2019

Fed, crescita Usa in rallentamento nel 2019

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Livia Caivano
Livia Caivano

21 Febbraio 2019
Tempo di lettura: 3 min
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  • Le minute confermano che tutti i membri hanno supportato la decisione di mettere in pausa il percorso di rialzo tassi

  • Nella riunione del Fomc si è anche parlato di sospendere l’operazione di snellimento del bilancio della Fed da 4mila miliardi di dollari

Gli Stati Uniti crescono poco e la Federal Reserve decide di mettere un freno ai rialzi dei tassi. In attesa di capire se le previsioni sull’economia americana si realizzeranno, la banca centrale preferisce rimanere ‘paziente’

I timori legati al rallentamento della crescita dell’economia americana hanno spinto la Fed a prendere una pausa nei rialzi dei tassi di interesse. Nei verbali dell’ultima riunione di gennaio del Fomc si legge che le previsioni per il 2019 sono di una crescita (ancora) più lenta e che i “rischi al ribasso sono aumentati”.

Mantenere un atteggiamento paziente potrebbe aiutare la banca centrale a prendere tempo, in attesa di avere le idee più chiare riguardo la direzione da prendere. Le minute confermano che tutti i membri hanno supportato la decisione di mettere in pausa il percorso di rialzo tassi in attesa di informazioni migliori sui rischi che stanno emergendo sull’outlook di crescita degli Stati Uniti.

Il comitato è però diviso riguardo le scelte delle prossime mosse di politica monetaria. Mentre diversi membri ritengono necessario l’aumento dei tassi entro l’anno, se crescita e inflazione dovessero dimostrarsi abbastanza forti, altri hanno invece espresso incertezza, preferendo mantenerli costanti.

Outlook

La volatilita’ dei mercati finanziari e’ aumentata a causa delle preoccupazioni legate al rallentamento della crescita globale, alle tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina e ai piani della Fed di continuare a innalzare i tassi d’interesse. Inoltre la scadenza dei finanziamenti federali ha comportato la chiusura del governo Usa per 35 giorni. I membri del Fomc hanno espresso preoccupazione per la contrazione degli spread tra i tassi di interesse a breve e a lungo termine. Alcuni di loro hanno leggermente rivisto al ribasso le loro prospettive di crescita economica per il 2019 rispetto alla riunione di dicembre. L’inflazione lo scorso anno è rimasta immobile di fronte alle aspettative di una crescita economica più forte. “Diversi partecipanti hanno giudicato che i rischi che potrebbero portare a un’inflazione superiore alle attese sono diminuiti rispetto alla possibilita’ di un ribasso”.

Nella riunione si è anche parlato di sospendere l’operazione di snellimento del bilancio della Fed da 4mila miliardi di dollari. Nelle minute si legge infatti che la Fed sarebbe pronta ad annunciare a breve un piano per fermare il processo di riduzione del bilancio entro la fine 2019: “Un annuncio in questo senso darebbe maggiore certezza sul processo di normalizzazione del bilancio della Fed”. Il processo di riduzione è in effetti iniziato nel 2017 consentendo a un numero limitato di Treasury e di titoli ipotecari di maturare senza essere venduti. Il portafoglio in questa maniera è diminuito di circa 500 miliardi.

Livia Caivano
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