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FD Fiduciaria Digitale fa da apripista e rivoluziona l'intero settore

22 Maggio 2018 · Stefania Pescarmona

  • Con FD Fiduciaria Digitale l’utente, dovunque sia, può avere sempre a portata di smartphone un operatore finanziario che opera secondo gli ordini impartiti

  • Mentre la maggior parte delle fiduciarie applica una percentuale sul patrimonio affidato, FD Fiduciaria Digitale chiede una flat fee di 600 euro + Iva l’anno per singolo mandato

FD Fiduciaria Digitale è la prima fiduciaria digitale che permette di operare a distanza con la propria clientela. L’obiettivo è superare i mille clienti a fine 2019

Si chiama FD Fiduciaria Digitale ed è la prima fiduciaria italiana digitale autorizzata dal Ministero dello Sviluppo economico per attività di amministrazione e custodia di valori, che unisce i vantaggi e la sicurezza di un operatore vigilato alla praticità di un ambiente completamente digitalizzato. L’autorizzazione è avvenuta nel luglio 2017, ma l’attività è stata avviata nel marzo di quest’anno. “L’idea di fondo era quella di costituire una società fiduciaria che rimuovesse tutti gli ostacoli relativi al problema dell’acquisizione delle istruzioni, da parte della clientela, di sottoscrizione del mandato”, spiega l’amministratore delegato Patrizio Lattanzi, che poi precisa che FD Fiduciaria Digitale è la terza anima del gruppo ARC, realtà nata nel 2004 che opera nel settore Fintech (le altre due anime sono quella dedicata alla parte di corporate e investment banking, che vuole essere di aiuto alle Pmi che vogliono crescere nel mondo per esempio del private debt, e quella più tecnologica, VIS-à-BIT, che è la società del gruppo che ha sviluppato la piattaforma digitale e offre servizi digitali e tecnologici a supporto delle attività del gruppo e di terzi).

In cosa consiste l’innovazione apportata da FD Fiduciaria Digitale? Le fiduciarie possono solo amministrare e non gestire, per cui nel momento in cui ricevono un patrimonio in amministrazione devono ottenere delle istruzioni da parte della clientela. “La raccolta di queste istruzioni è l’aspetto più delicato per una fiduciaria perché non é detto che il cliente risieda in prossimità della fiduciaria stessa. Con noi, invece, l’utente, dovunque sia, può avere sempre a portata di smartphone un operatore finanziario che opera secondo gli ordini impartiti”, aggiunge Lattanzi.

Il primo step è accedere attraverso il telefono al sito di FD Fiduciaria Digitale, registrarsi sulla piattaforma, dando il proprio numero di telefono, la email, i riferimenti anagrafici e una scansione del documento di riconoscimento in corso di validità. Poi, si prenota una videointervista con un operatore che, sulla base delle risposte del cliente, compila tutta la documentazione necessaria per la sottoscrizione del mandato fiduciario, compresa la documentazione accessoria a supporto del mandato stesso, quindi la privacy, l’antiriciclaggio etc. A questo punto, una volta confermati i dati e apposta la firma elettronica, il cliente in ogni momento potrà impartire delle istruzioni. “Siamo la prima fiduciaria digitale che permette di operare a distanza con la propria clientela, svolgendo tutti i servizi tipici di una fiduciaria: dalle operazioni sui conti del cliente, alla richiesta di sottoscrizione di polizze assicurative, versamenti aggiuntivi o rimborsi totali o parziali relativi alle polizze; dalle sottoscrizioni delle gestioni patrimoniali, fino ad arrivare alla delega per il voto in assemblea”, precisa Lattanzi. In pratica, qualunque servizio può essere richiesto, firmando elettronicamente a distanza.

In un mondo, quello delle fiduciarie, tipico italiano e un po’ datato, FD Fiduciaria Digitale ha apportato una ventata di novità e modernità, facendo da apripista. Prima o poi, anche le altre fiduciarie dovranno digitalizzarsi. “Credo che sia un percorso inevitabile e obbligato, perché cambiano le esigenze dei clienti. E questo vale non solo per i Millennials, ma per tutti”, commenta Lattanzi, che poi si sofferma sull’approccio innovativo scelto dalla società in materia di costi. “Mentre la maggior parte delle fiduciarie applica una percentuale sul patrimonio affidato, noi chiediamo una flat fee di 600 euro + Iva l’anno per singolo mandato, indipendente dall’entità delle masse amministrate”, dichiara l’amministratore delegato di FD Fiduciaria Digitale, precisando che si tratta di un costo fisso che è almeno il 50% più basso di quello che viene applicato in media da una fiduciaria tradizionale.

Quali sono gli obiettivi del gruppo? “Considerando che il servizio è stato lanciato a marzo 2018, noi puntiamo ad arrivare, a fine anno, con almeno 200-300 clienti, per poi superare a dicembre 2019 quota 1.000 e crescere ulteriormente negli anni successivi”, dichiara Lattanzi, che poi precisa che il vantaggio del digitale consente alla società di contenere i costi (come le spese di trasferta, che incidono come seconda voce, dopo il personale) e che il loro breakeven è intorno ai 400 clienti. Quanto alla clientela, l’ad di FD Fiduciaria Digitale conclude dicendo che il loro cliente, tendenzialmente, è la persona fisica, di una fascia più bassa di quelle che solitamente sono riservate alle società fiduciarie, ma che stanno intrattenendo rapporti anche con società di crowdfunding.

Stefania Pescarmona
Stefania Pescarmona
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