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Widiba, confermata la crescita nel secondo trimestre

02 Agosto 2018 · Redazione We Wealth

  • Ricavi netti in crescita del 42%

  • Cresce anche l’Ebitda del 200%

  • Cet1 +32,82%

Il modello di business di Widiba, che punta tutto su relazioni con il cliente e tecnologia, si rivela vincente anche nel secondo trimestre

Nel dettaglio: crescono i ricavi netti del 42% rispetto al primo semestre del 2017 a 31 milioni. Si registra un Ebitda di 5,9 milioni di euro, in crescita del 200% rispetto a giugno 2017. Il Risultato Operativo lordo in utile è di 1,1 milioni, in crescita di  10 milioni rispetto al 2017 , nel precedente semestre era infatti negativo per 9,1 milioni. I volumi intermediati sono pari a 8,3 miliardi di euro, 320 milioni invece l’importo dei finanziamenti erogati. Il Cet1 infine, raggiunge il 32,82%. Sono poi 20 i nuovi consulenti entrati nella Rete Widiba.

La banca si espande anche sul fronte tecnologico, suo tratto distintivo: la community, la prima di natura bancaria, conta circa 300 mila follower. L’indice di soddisfazione dei clienti (registrate le opinioni di oltre 500 mila utenti) è valutato essere di 4,81 su 5. Gli accessi al sito sono aumentati del 56% e il livello di servizio è del 99,6%, grazie a oltre 10 milioni di righe di codice proprietario e circa 2.000 funzioni disponibili.

Servizi di consulenza finanziaria

Un peso importante, nella semestrale di Widiba, l’ha avuto il supporto all’attività della consulenza finanziaria. Sono stati rafforzati i servizi di consulenza erogati tramite la piattaforma Wise, grazie anche all’utilizzo dei personal advisor.

La recentenomina del nuovo head of advisors, Nicola Viscanti è ulteriore riprova dell’interesse di Widiba a mettere la consulenza finanziaria al centro della strategia e del modello di servizio della Banca.

La Banca nel secondo trimestre consolida anche la crescita nel comparto Mutui e Prestiti, superando i target del Piano: gli stock di finanziamenti erogati dal lancio dei prodotti sul mercato raggiungono i 320 milioni di euro.

Per la seconda metà dell’anno sono in programma nuovi servizi digitali, per gli investimenti ma anche per i pagamenti, per il credito e per la protezione.

Redazione We Wealth
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