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Mediolanum, cala l'utile ma è il semestre migliore da inizio 2017

31 Luglio 2018 · Redazione We Wealth

  • Approvata la relazione finanziaria dal cda

  • Cala l’utile netto consolidato dell’11%

Mediolanum a giugno registra un utile netto a 175 milioni di euro, spinto dall‘eccellente secondo trimestre che si è chiuso a 116 milioni, archiviando così il miglior risultato da inizio 2017

Il margine operativo e il margine di contribuzione del gruppo Mediolanum crescono del 21% e dell’8% rispetto all’anno scorso e mostrano la forte crescita del business ricorrente. I volumi di erogazione del credito crescono secondo le attese e così i costi, che non tradiscono le previsioni del management.

Il cda, nel mese di luglio, ha votato per il mantenimento di un profilo di rischio prudente modificando così le logiche di gestione della tesoreria e privilegiando la componente di ricavi stabili nel margine da interessi. Applicando i nuovi parametri di gestione, efficaci dal prossimo ottobre, il Cet1 Ratio pro-forma al 30 giugno è del 19,8%.

L’utile netto consolidato del primo semestre risulta quindi essere di 175,3 milioni, in calo dell’11% rispetto all’anno scorso, che era stato però influenzato da diversi e significativi eventi straordinari, come la vendita di Banca Esperia. Le masse gestite amministrate salgono a 76.161 milioni, in crescita del 5% rispetto a giugno 2017 e dell’1% da fine anno.

La Raccolta Netta Totale è positiva per 1.822 milionidi euro. I fondi comuni di investimento catalizzano 1.467 milioni.
 Gli impieghi alla clientela retail raggiungono i 7.906 milioni, crescendo quindi del 13% rispetto al primo semestre del 2017 e del 6% rispetto al secondo.

Redazione We Wealth
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