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Mediolanum spinge l’acceleratore sui prodotti di protezione

09 Maggio 2019 · Riccardo Sabbatini · 3 min

  • Nella convention ”Io” i vertici del gruppo hanno presentato alla propria rete di vendita le nuove strategie

  • Nel prossimo quinquennio i clienti “protetti” passeranno dal 2,7 al 27 per cento. Già nel primo trimestre è stato registrato un incremento delle polizze di protezione del 72 per cento

  • Dall’inizio dell’anno la raccolta assicurativa si è concentrata (72%) sulle polizze unit in controtendenza con il resto del mercato

  • Lanciati nuovi 4 comparti del fondo Best brand

Massimo Doris, nel corso della convention “Io” tenutasi a Torino, annuncia che l’obiettivo per i prossimi cinque anni è far crescere la quota dei clienti Mediolanum toccata da prodotti di protezione, dal 2,7 al 27%

Banca Mediolanum lancia la sfida della protezione . É stato questo il principale leit motiv della convention “Io” che si è svolta a Torino, alla presenza di oltre 6000 tra dipendenti e consulenti del gruppo che in questi giorni ha chiuso i conti del primo trimestre dell’anno con un utile di 72,1 milioni in crescita del 21 per cento.

La protezione è un driver di valore “fondamentale”, ha detto l’amministratore delegato Massimo Doris. Le polizze per proteggere un mutuo , la casa, che offrono un ombrello di garanzia in caso di una malattia grave o della mancanza di autosufficienza, non  sono correlate all’andamento dei mercati finanziari. I clienti che ne usufruiscono, oltre ad essere maggiormente protetti sono anche quelli che in media detengono i patrimoni più elevati e che, proprio in virtù dei maggiori rischi coperti attraverso le soluzioni assicurative, sono in grado destinare una maggiore porzione del proprio patrimonio al risparmio gestito. C’è, insomma, un guadagno combinato per tutti da catturare, per chi offre servizi finanziari e per i loro clienti. Ecco perchè Mediolanum intende spingere a fondo il pedale della protezione che caratterizzerà sempre più i propri flussi produttivi. Nel 2018 ha collocato 6,6 milioni di polizze di questo tipo e soltanto nel 2019 prevede di sottoscrivere  25 milioni di contratti. Intanto il primo trimestre del nuovo anno si è chiuso un con balzo produttivo del 72%. Nei prossimi 5 anni la quota dei clienti di Mediolanum toccata da prodotti di protezione passerà – secondo il target ribaditi da Doris nel corso della convention – da 2,7 al 27%. Ancora oggi – ha rimarcato – circa il 15% di chi sottoscrive un nostro mutuo immobiliare non è protetto in alcun modo dal rischi che possono mettere a repentaglio il piano di rimborso. “Non è accettabile – ha detto – dobbiamo arrivare al 100%”.

É una sfida, quella di Mediolanum che si scontra con importanti competitor che hanno già annunciato poderosi programmi di crescita proprio nel settore  della protection – Intesa Sanpaolo in testa – ma Doris non ne sembra preoccupato. “Nel mercato c’è uno spazio enorme a disposizione di tutte le compagnie. L’Italia è tra i paesi meno assicurati tra quelli sviluppati”.

Al servizio di questa strategia Mediolanum ha messo a punto un’aggressiva campagna di marketing, fatta anche di sconti a favore dei clienti che accettano di allargare il proprio portafoglio di coperture. E ha  rafforzato la propria struttura organizzativa con un manipolo di consulenti ad hoc, i protection specialist, che assisteranno la rete di vendita in queste nuove attività.

Al di là della protezione il gruppo fondato da Ennio Doris non abbassa la guardia sulla  sua offerta di prodotti finanziari e di risparmio, che rappresentano un suo tradizionale punto di forza. Lo stesso ad di Mediolanum ha rimarcato con soddisfazione come, nel primo trimestre dell’anno, il gruppo si è distinto rispetto al resto del mercato nell’aver aver puntato ancora sulla raccolta delle polizze unit linked dove si  concentra il 74% della sua raccolta. Nel resto del mercato invece, secondo i dati di Assoreti, la scelta prevalente (nel 94%) è stata quella delle polizze “garantite” del ramo primo. In un contesto di mercati finanziari in forte ripresa, dopo lo scossone di fine anno, le unit hanno dato finora parecchie soddisfazione ai loro sottoscrittori. Ma, su questo mercato, incombe un rischio legale dopo che diverse  sentenze della magistratura italiana (non quella europea, però) hanno messo in discussione la loro natura assicurativa quando manca un sufficiente protezione del rischio finanziario o demografico. L’ultima sentenza della corte di Cassazione, nelle scorse settimane, ha addirittura prospettato il rischio di un annullamento dei contratti. “I giudici  sono intervenuti su casi molto particolari”, ha osservato Massimo Doris non mostrandosi  particolarmente preoccupato sul punto. Tanto più – ha aggiunto – che la unit più venduta nel portafoglio prodotti di Mediolanum, “My life”, in aggiunta ad una protezione demografica di base consente ai clienti di incrementare in modo flessibile la quota  garantita da  rischi demografici.

La convention è stata infine l’occasione per presentare nuovi prodotti della gamma Mediolanum Best brand con l’obiettivo di “cogliere le migliori opportunità offerte dai nuovi scenari economici mondiali”. Saranno disponibili a partire dal 10 maggio e saranno costituiti da 3 nuovi comparti azionari ed uno di natura obbligazionaria dedicati agli: Emerging Markets Fixed Income, Global Leaders, European Small Cap Equity, Chinese Road Opportunity.

Riccardo Sabbatini
Riccardo Sabbatini
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