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Mediolanum, quota in Mediobanca disponibile alla vendita

Mediolanum, quota in Mediobanca disponibile alla vendita

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Rita Annunziata
Rita Annunziata

29 Gennaio 2020
Tempo di lettura: 3 min
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  • Il Consiglio di amministrazione di Banca Mediolanum ha stabilito di riclassificare le azioni detenute in Mediobanca da partecipazione strategica a portafoglio Held to collect and sell

  • Il valore della partecipazione in Mediobanca è pari a 9,826 euro per azione

  • Massimo Doris: “Se Del Vecchio salisse dall’attuale 10% (la quota del patto) al 15-20%, Banca Mediolanum potrebbe decidere di vendere”

La quota di Banca Mediolanum in Mediobanca non è più strategica, ma si apre alla vendita. “Ci teniamo più flessibili e liberi per decidere di uscire se le cose prendessero una piega che non ci piace”, commenta Massimo Doris

La quota storica del 3,28% di Banca Mediolanum in Mediobanca è disponibile alla vendita. Il Consiglio di amministrazione del Gruppo di Basiglio, tenuto conto delle possibili evoluzioni future sulla governance del Gruppo Mediobanca, ha deciso di passare a un approccio più flessibile, riclassificando le azioni detenute da una partecipazione strategica a un portafoglio held to collect and sell.

“In quest’ultimo periodo il patto di Mediobanca un po’ alla volta ha visto vari azionisti sfilarsi, è passato da oltre il 30% al 12% e ora non più vincolante – ha dichiarato in un colloquio con Radiocor Massimo Doris, amministratore delegato di Banca Mediolanum – Inoltre è arrivato un socio, Leonardo Del Vecchio (presidente di Luxottica), che stando a quanto si dice sul mercato potrebbe salire oltre il 10%: così Mediobanca non sarebbe più un investment bank indipendente ma avrebbe un socio di controllo, una situazione con vari punti interrogativi. Con la decisione annunciata ci teniamo più flessibili e liberi per decidere di uscire se le cose prendessero una piega che non ci piace”.

In particolare, in occasione dei lavori propedeutici alla redazione del progetto di bilancio, è stato approvato l’impairment test (il procedimento di verifica del valore delle attività in bilancio). Condotto tramite il supporto di un esperto indipendente, ha rilevato che il valore attuale della partecipazione in Mediobanca è pari a 9,826 euro per azione. Di conseguenza, il Consiglio ha deliberato una svalutazione di circa 67 milioni del valore di iscrizione delle azioni sopracitate.

Sottolineando di restare un socio soddisfatto di Mediobanca, Massimo Doris ha fatto luce su uno dei possibili scenari futuri. Secondo quanto emerso dal colloquio con Radiocor, se Leonardo Del Vecchio salisse dall’attuale 10% (la quota pattuita) al 15-20% e modificasse la strategia dell’istituto, Banca Mediolanum potrebbe decidere di vendere il proprio 3,28% anche allo stesso numero uno di Luxottica. “Le nostre mosse dipenderanno dalle sue intenzioni sulla strategia dell’istituto – conclude l’amministratore delegato – in ogni caso spetterà al board decidere il da farsi”.

Ricordiamo che all’inizio del nuovo anno Ennio Doris aveva escluso una possibile fusione tra Banca Mediolanum e Mediobanca: “Sono un’azionista felice di Mediobanca, ma lo escludo – aveva commentato il presidente – Siamo entrambi convinti di andare per conto proprio, non ci diluiamo con nessuno”.

Rita Annunziata
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