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Goldman Sachs è il terzo maggiore azionista di Azimut Holding

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Redazione We Wealth
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17 Dicembre 2019
Tempo di lettura: 3 min
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  • BlackRock detiene una quota di capitale pari al 5,63%

  • La prima azionista di Azimut Holding è Timone Fiduciaria, che con Peninsula possiede il 23,4%

  • Azimut Capital Management si rafforza in Lombardia con due nuovi ingressi, Caterina Cornago e Massimo Meraviglia

Goldman Sachs punta su Azimut Holding, raggiungendo una quota di capitale pari al 3,2%. La banca d’affari statunitense si qualifica come il terzo maggiore azionista della capogruppo guidata da Pietro Giuliani, accompagnata da BlackRock e Timone Fiduciaria

Goldman Sachs punta su Azimut Holding. La banca d’affari statunitense ha raggiunto una quota di capitale del 3,2%, diventando di fatto il terzo maggiore azionista della capogruppo guidata da Pietro Giuliani.

L’operazione contribuisce a incrementare la presenza americana nella società di gestione patrimoniale: Goldman Sachs si accompagna infatti a BlackRock (che detiene il 5,63%), lasciando sul podio Timone Fiduciaria che con Peninsula possiede il 23,4% della società.

Nel frattempo, Azimut Capital Management rafforza la propria presenza sul territorio lombardo con l’ingresso di due profili di alto standing del panorama del wealth management italiano. Caterina Cornago e Massimo Meraviglia, due banker con un passato nelle primarie banche nazionali e internazionali, approdano nella società del Gruppo Azimut che riunisce la rete di consulenti finanziari nel Belpaese. I due vanno a formare un team che, con sede a Bergamo, opererà nelle principali città italiane. Tra queste, Milano, Brescia e Roma.

Con il supporto del business development manager Fabio Mangilli, i neo nominati rientreranno nella macro area 5 guidata da Riccardo Maffiuletti, managing director e membro del consiglio di amministrazione di Azimut Capital Management.

“La nostra crescita passa attraverso l’individuazione di profili professionali di altissimo livello, idonei a lavorare in team, che avvalendosi di un modello come quello di Azimut assimilabile a un multi family office basato sull’indipendenza e una forte presenza internazionale, possono offrire soluzioni a 360 gradi per i privati e le aziende di qualsiasi dimensione”, commenta Maffiuletti.

Redazione We Wealth
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