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Giuliani: Azimut non è in vendita. Prima dell’estate il piano industriale

Giuliani: Azimut non è in vendita. Prima dell’estate il piano industriale

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Redazione We Wealth
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02 Gennaio 2020
Tempo di lettura: 2 min
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  • “Abbiamo portato a termini gli impegni presi con il mercato. Il nostro indice totale di return è ai massimi con una crescita del 1000% in 15 anni” dichiara Giuliani

  • Se si vuole ottenere del rendimento non si può che allungare orizzonte temporale. In questo modo gli investimenti alternativi diventano una necessità e non solo un’opzione

Il 2019 è stato l’anno di Azimut. Il titolo è volato in Borsa. Il presidente di Azimut spiega le ragioni di questo successo e le prospettive per il futuro

Il 2019 è stato un anno brillante per Azimut che ha avuto una performace del 123%. Il titolo è stato quotato in Borsa nel 2004 e da allora è stato il primo tra i finanziari e il terzo del listino dopo Recordati e Brembo. “ Il risultato del 2019 è molto importante ed è stato ottenuto nonostante Azimut sia stato per gran parte dell’anno tra i titolo più shortati” dichiara Pietro Giuliani, presidente di Azimut holding al Sole24ore.

Ma come mai il titolo è andato così bene? Giuliani spiega che questo è il risultato del fatto che “abbiamo portato a termini gli impegni presi con il mercato. Il nostro indice totale di return è ai massimi con una crescita del 1000% in 15 anni. Questo significa che chi avesse investito 100 euro nel 2004 ogni anno ne avrebbe guadagnati 67. Non solo. In questi 15 anni abbiamo presentato tre piani a cinque anni e abbiamo sempre rispettato tutti gli obiettivi prefissati”. Oltre a ciò Giuliani spiega anche come Azimut ha adottato una politica di espansione verso l’estero, ma soprattutto verso gli emergenti che hanno permesso di ottenere performance più alte.

 

Visto lo scenario attuale, con tassi bassi, le borse sui massimi, le obbligazioni che offrono rendimenti a lumicino, se non negativi, “se si vuole ottenere del rendimento non si può che allungare orizzonte temporale. In questo modo gli investimenti alternativi diventano una necessità e non solo un’opzione. Hedge fund, private equity, private debt e quindi fondi di credito, eltif e prodotti similari sono tutti veicoli che danno la possibilità di investire in non quotate con orizzonti medio lunghi, supportando anche l’economia reale” spiega Giuliani.

E infine, il presidente di Azimut riafferma ciò che aveva già spiegato nel 2019: Azimut non è in vendita

 

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