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Fideuram, la semestrale migliore di sempre

03 Agosto 2018 · Redazione We Wealth

  • Utile netto: +2% a 454 milioni

  • Masse amministrate: 217,9 miliardi

  • Raccolta netta: 5,5 miliardi

  • Cost/income ratio: -1%, al 29%

Utile da record grazie soprattutto alla raccolta netta positiva per oltre 5 miliardi

Fideuram ha approvato i conti del primo semestre del 2018. Il totale delle masse amministrate dal Gruppo Fideuram – Intesa Sanpaolo Private Banking tocca quota 217,9 miliardi, in crescita di un punto percentuale rispetto ai 216,6 miliardi dello scorso semestre e del 4% rispetto al giugno. Contribuiscono in maniera positiva i dati relativi alla raccolta netta oggi in netta ripresa a 5,5 miliardi rispetto al risultato negativo per 4,2 miliardi del primo semestre 2017. Il risparmio gestito, con 152,9 miliardi, rappresenta oltre il 70% delle masse amministrate. Le masse (amministrate) in regime di consulenza a pagamento ammontano a 38,9 miliardi, pari a circa 18% delle masse totali.

Attività commerciali

Qui la raccolta netta è di 5,5 miliardi, in calo rispetto ai 7,5 miliardi del giugno 2017. La raccolta netta di risparmio gestito si attesta a 2,9 miliardi anche qui in calo rispetto ai 6,7 miliardi del primo semestre 2017. La raccolta del risparmio amministrato cresce invece a 2,5 miliardi dagli 800 di giugno 2017: riflettono l’orientamento maggioramente conservativo dei flussi di risparmio, legato alla congiuntura di mercato.

Al 30 giugno 2018 sale a 6.050 il numero dei private banker delle Reti Fideuram, 60 in più rispetto al 31 dicembre 2017: il portafoglio medio pro-capite è di circa 36 milioni.Le commissioni nette nel primo semestre sono state pari a 860 milioni, in aumento del 3% rispetto al primo semestre 2017. Le commissioni nette ricorrenticostituiscono circa il 94% del margine commissionale, e si attestano a quota 810 milioni,in crescita del 5% rispetto a giugno 2017. Le masse medie di risparmio gestito crescono del 7% dai 142,7 miliardi del primo semestre 2017 a 153,1 miliardi nei primi sei mesi 2018.

 

Le spese di funzionamentosono pari a 282 milioni, sostanzialmente in linea con quelle del primo semestre 2017. Le spese del personale crescono di 5 milioni e raggiungono i 167 milioni, specie per il rafforzamento dell’organico soprattutto nell’area commerciale. Diminuiscono invece le altre spese amministrative, e scendono a 110 milioni.

 

foto di Paolo Molesini in abito blu a braccia conserte
Paolo Molesini - amministratore delegato e direttore generale Fideuram - Intesa Sanpaolo Private Banking

“La nostra è una crescita continua, sostenibile e resiliente a fattori esogeni e condizioni di mercato – commenta Paolo Molesini, amministratore delegato e direttore generale di Fideuram – Intesa Sanpaolo Private Banking – Trimestre dopo trimestre i dati di raccolta e di reclutamento dimostrano la sempre maggiore attrattiva verso clienti e private banker. L’equilibrio tra la crescita delle commissioni ricorrenti ed una gestione oculata di costi ed investimenti consente una generazione di valore a livelli record. E soprattutto, in ogni contesto di mercato, il nostro modello di servizio mostra la sua forza, proprio perché riesce a creare valore per i nostri clienti nei momenti più incerti e complessi. È per questo che intendiamo continuare a rafforzare questo modello in Italia, ed a promuoverlo sempre di più anche all’estero.”

Redazione We Wealth
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