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BlackRock punta Eurizon

11 Giugno 2018 · Livia Caivano

  • Le due società non rilasciano dichiarazioni

  • BlackRock, con il 5%, è secondo azionista di Intesa SanPaolo

Secondo il Financial Times, il colosso del risparmio gestito made in USA BlackRock starebbe trattando l’acquisto di una quota di minoranza del fondo Eurizon, secondo asset manager italiano di proprietà di Intesa Sanpaolo

Il negoziato sarebbe in corso da mesi, rallentato negli ultimi mesi a causa della crisi politica italiana. BlackRock è già secondo azionista di Intesa, di cui detiene il 5% delle azioni e starebbe ora trattando per il 10% di Eurizon. Leader a livello globale con asset oltre i 6 mila miliardi, non è un mistero che BlackRock voglia estendere la propria presenza in Europa e in Italia in particolare. Il fondo Usa ad oggi gestisce in Europa 1,8 miliardi di dollari di asset, pari secondo al quotidiano inglese al 28% del totale delle masse e il 30% dei ricavi del gruppo. La mossa di BlackRock avrebbe imponenti ripercussioni sul mercato europeo, strettamente controllato da banche e assicurazioni a livello domestico.

Da offrire, da parte di Eurizon, masse in gestione per 314 miliardi di euro. Secondo quanto riportato sulle pagine del FT ma non confermato da nessuno dei due istituti, il Ceo di Eurizon Tommaso Corcos, sarebbe disposto a cedere fino al 20% della società e anche in tempi brevi, forse entro fine 2018.

L'ad di Intesa SanPaolo Carlo Messina

Lo scorso aprile, poi, l’amministratore delegato di Intesa Sanpaolo Carlo Messina, aveva dichiarato che il gruppo vuole creare un’alleanza strategica con un grande player del settore del risparmio gestito a livello continentale, anche a costo di “vendere una quota di minoranza di Eurizon, per avere la possibilità di avere un ruolo nel consolidamento”. Ma allo stesso tempo di “mantenere il controllo della società che nascerà dalla potenziale crescita di Eurizon: l’intenzione è quella di creare un equivalente di Amundi”, il colosso creato dalla fusione dei rami di asset management di Crédit Agricole e Société Générale. “Siamo aperti a fare alleanze strategiche, riteniamo che un consolidamento nel settore sia inevitabile”.

Livia Caivano
Livia Caivano
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