PREVIOUS ARTICLE NEXT ARTICLE

Banca Mediolanum e Elite, ancora uniti per le Pmi

Banca Mediolanum e Elite, ancora uniti per le Pmi

Salva
Salva
Condividi
Redazione We Wealth
Redazione We Wealth

03 Febbraio 2020
Tempo di lettura: 3 min
Tempo di lettura: 3 min
Salva
  • Oggi le imprese clienti ammesse in Elite sono 39, con un fatturato aggregato di 2,4 miliardi di euro e 7.560 persone impiegate

  • “Come banca imprenditoriale sentiamo il dovere di dare il nostro contributo al rilancio del Paese”, commenta Massimo Doris di Banca Mediolanum

  • Le 18 nuove imprese rappresentano diversi settori merceologici, dal food alla metalmeccanica

Banca Mediolanum conferma il suo interesse per le piccole e medie imprese con la seconda Elite Mediolanum Lounge: 18 nuove imprese saranno accompagnate in un percorso formativo per acquisire competenze e accedere ai capitali necessari al finanziamento di una crescita nazionale e internazionale

L’impegno di Banca Mediolanum per lo sviluppo del tessuto imprenditoriale italiano continua. Parte, infatti, la seconda Elite Mediolanum Lounge, nata sulla base della partnership strategica con Elite, la piattaforma internazionale del London Stock Exchange Group che punta ad accelerare la crescita delle piccole e medie imprese innovative tramite un percorso di sviluppo organizzativo e di governance.

18 nuove imprese, prese per mano dal proprio consulente finanziario di riferimento, compiranno un cammino formativo ai fini dell’acquisizione delle competenze necessarie allo sviluppo in un contesto di mercato in costante evoluzione e all’accesso al mercato di capitali. “Come banca imprenditoriale sentiamo il dovere di dare il nostro contributo al rilancio del Paese – commenta Massimo Doris, amministratore delegato di Banca Mediolanum – Vogliamo creare i presupposti perché le nuove generazioni siano in grado di dare continuità alla propria impresa e sappiano eccellere anche in contesti internazionali”.

Dal food al fashion, dall’healthcare all’aerospace, dalle automazioni industriali ai sanitari. Le new entry appartenenti ai settori merceologici più disparati e provenienti da diverse regioni del Belpaese (la Lombardia, il Veneto, il Lazio, la Liguria, la Toscana, l’Emilia-Romagna e l’Umbria), avranno “la possibilità di accedere a competenze e a nuovi capitali per finanziare la crescita a livello nazionale e internazionale”, spiega Marta Testi, head of Elite Italy. Nel complesso, tenendo conto anche delle piccole e medie imprese coinvolte lo scorso anno, ad oggi le aziende sostenute ammontano a 39, con un fatturato aggregato di 2,4 miliardi di euro e 7.560 persone impiegate in totale.

“Le Pmi possono e devono crescere, ma in maniera strutturata, acquisendo processi, competenze, governance, managerialità per confrontarsi con un mercato globale complesso – aggiunge Diego Selva, direttore investment banking di Banca Mediolanum – La formazione, da sempre un faro per Banca Mediolanum, diventa quindi un aspetto imprescindibile. Per questo vogliamo affrontare questo percorso di crescita insieme alle aziende, al loro fianco”.

Redazione We Wealth
Redazione We Wealth
Condividi l'articolo
LEGGI ALTRI ARTICOLI SU: Reti Banca Mediolanum