PREVIOUS ARTICLE NEXT ARTICLE

Banca Generali, a settembre raccolta in ripresa

11 Ottobre 2018 · Redazione We Wealth · 2 min

  • Raccolta netta a settembre: 310 milioni di euro

  • Raccolta netta a settembre 2017: 386 milioni di euro

  • Raccolta netta ad agosto: 241 milioni di euro

Nel mese, in ripresa la banca guidata da Gian Maria Mossa. I flussi si attestano a quota 310 milioni, in crescita rispetto ai 241 milioni di agosto e in linea con i risultati di settembre 2017

Banca Generali ha realizzato a settembre una raccolta netta di 310 milioni di euro, in crescita rispetto al trend negativo che ha caratterizzato gli ultimi mesi. Ad agosto il flusso era infatti stato di 241 milioni di euro, di 410 milioni a luglio e di 502 milioni a giugno. Il saldo da inizio anno si porta quindi a 4,1 miliardi e sono confermate le stime di raccolta complessiva per il 2018 a 5-5,5 miliardi di euro.

L’elevata volatilità dei mercati azionari e obbligazionari che ha caratterizzato le ultime settimane si è riflesso nella raccolta ancora prudente ma in leggera ripresa e comunque in linea con lo stesso mese del 2017. A settembre 2017 la raccolta netta era in fatti stata di 386 milioni e il saldo da inizio anno di 5,16 miliardi. I flussi sono stati rivolti alle posizioni di liquidità e risparmio amministrato in generale – 330 milioni di euro nel mese e 2,1 miliardi da inizio anno. Il dato relativo all’amministrato comprende anche il contributo dall’acquisizione di nuova clientela che in questa fase preferisce farsi accompagnare da un professionista, attendendo il momento più opportuno per le scelte di pianificazione.

I prodotti

Tra i prodotti gestiti, l’attesa per i nuovi comparti della Sicav Lussemburghese Lux IM in uscita da metà ottobre ha influito sul risultato. Resta invece alta l’attenzione per le soluzioni più difensive, come i contenitori assicurativi (BG Stile Libero) e le polizze assicurative di RAMO I con garanzia sul capitale a scadenza. Complessivamente gli investimenti assicurativi hanno raccolto 127 milioni nel mese e 1,3 miliardi da inizio anno. Le masse sotto contratto di consulenza evoluta sono pari a 2,3 miliardi di euro.

foto di Gian Maria Mossa in abito scuro e cravatta porpora
Gian Maria Mossa - amministratore delegato Banca Generali

“Un risultato ancora una volta positivo in un contesto in cui prevale l’incertezza dove la volatilità è tornata protagonista – commenta l’amministratore delegato Gian Maria Mossa – I nostri consulenti sono sempre vicini ai clienti e la flessibilità della nostra offerta sta premiando le gestioni più prudenti. Le competenze maturate nella protezione patrimoniale e nella difesa dai rischi di mercato rappresentano tratti distintivi sempre più connotati alla nostra realtà. La forte domanda che riceviamo ci rende fiduciosi di centrare a fine anno i target di 5-5,5 miliardi di euro stimati”.

Redazione We Wealth
Redazione We Wealth
VUOI LEGGERE ALTRI ARTICOLI SU: