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Banca Generali sbarca in Svizzera: completato acquisto Valeur

Banca Generali sbarca in Svizzera: completato acquisto Valeur

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Francesca Conti
Francesca Conti

16 Ottobre 2019
Tempo di lettura: 2 min
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  • Banca Generali ha completato l’acquisizione del 90,1% di Valeur Fiduciaria. Il restante 9,9% rimane in capo ai venditori

  • Valeur è una boutique finanziaria attiva nel private banking con sede a Lugano in Svizzera

Si completa lo sbarco in Svizzera di Banca Generali. La rete guidata dall’ad Gian Maria Mossa ha perfezionato l’acquisto dell’elvetica Valeur Fiduciaria

“Generali è un gruppo importante, ma quando si entra nella ‘patria del private banking e wealth management’ bisogna sempre avere grande rispetto dell’esperienza altrui”. È un approccio di “grande umiltà” e rispetto per il mercato elvetico quello immaginato da Andrea Ragaini, vicedirettore generale di Banca Generali in un’intervista al magazine svizzero l’Osservatore. Il riferimento del vice dg era allo sbarco della rete in Svizzera, compiuto attraverso l’acquisizione di Valeur Fiduciaria.

La società guidata dall’amministratore delegato e direttore generale Gian Maria Mossa ha infatti perfezionato l’acquisto di una partecipazione pari al 90,1% in Valeur Fiduciaria S.A. (società di diritto svizzero) boutique finanziaria attiva nel private banking con sede a Lugano in Svizzera.

Il restante 9,9% rimane in capo ai venditori, che entreranno a far parte della nuova governance di Valeur. Resta fermo un diritto di opzione in capo a Banca Generali per l’acquisto della partecipazione di minoranza.

L’operazione si inserisce nel più ampio percorso di internazionalizzazione e di crescita avviato da Banca Generali nel settore del private banking e finalizzato a rafforzare la gamma dei servizi offerti. A questo, si aggiungono le competenze distintive di Valeur Fiduciaria nel settore del wealth management (dove la società è attiva dal 2009).

Il mese scorso, in occasione del convegno Ambrosetti di Cernobbio, Andrea Ragaini aveva spiegato  sempre a L’Osservatore quali fossero i piani del gruppo nei confronti di Valeur. “Fino a cinque anni fa, pensare di fare private banking nell’ambito di una rete distributiva era impossibile; ora possiamo provare pure nel mercato confederato, utilizzando Valeur quale piattaforma”, aveva spiegato il vice dg.

“L’obiettivo – aveva aggiunto – è di entrare con una licenza bancaria. Quindi, il prossimo passo sarà di acquisire, fondare o trasformare Valeur in una banca per avere un posizionamento ancora più forte e radicato nel private banking”.

Nell’operazione, Banca Generali è stata assistita da 5Lex come advisor legale e da Kpmg in qualità di advisor finanziario. Valeur Fiduciaria, invece, è stata supportata dallo studio Lucheschi di Lugano e da Gentili & Partners per tutti gli aspetti legali inerenti l’operazione.

 

Francesca Conti
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