PREVIOUS ARTICLE NEXT ARTICLE

Banca Generali, cala la raccolta a luglio

02 Agosto 2018 · Redazione We Wealth

Banca Generali nel mese di luglio realizza una raccolta netta di 410 milioni di euro, in calo dai 502 milioni di giugno. La raccolta da inizio anno si attesta ora a 3,6 miliardi

Nel mese appena concluso prosegue la crescita delle soluzioni gestite e assicurative, che raggiungono i 1,9 miliardi da inizio 2018: nel solo mese di luglio la raccolta netta gestita è pari a 231 milioni, in leggero aumento dai 212 milioni di giugno. Nello specifico, i flussi continuano ad indirizzarsi verso le soluzioni più personalizzate, come quelle “contenitore” che hanno raccolto circa 1 miliardo da gennaio. Da sola, la nuova Sicav Lux Im ha già superato i 300 milioni dal lancio (dati di fine aprile).

Prosegue poi la crescita della nuova clientela, come dimostrano i dati sulla raccolta nei conti correnti: 93 milioni nel mese di luglio, 863 milioni da inizio anno. Notevole lo sviluppo del risparmio amministrato che tocca gli 86 milioni nel mese, portando così il totale a 827 milioni da inizio anno. Le masse con contratto di consulenza evoluta salgono di 100 milioni nel mese e arrivano a 2,3 miliardi totali, di cui 1 miliardo nel solo 2018.

foto di Gian Maria Mossa in abito scuro e cravatta porpora
Gian Maria Mossa - amministratore delegato Banca Generali

“L’acquisizione di nuova clientela, principalmente private, e la domanda di consulenza finanziaria personalizzata si confermano i tratti distintivi della crescita di Banca Generali – commenta l’amministratore delegato, Gian Maria Mossa – L’interesse per le nostre soluzioni gestite si mantiene forte confermando, anche in un momento di prudenza verso i mercati, il grande lavoro nell’innovazione e nella qualità della gamma di offerta. L’appeal dei servizi di wealth management sta avvicinando sempre più famiglie dalle esigenze complesse che ritrovano nella versatilità del nostro approccio l’interlocutore ideale con cui costruire un percorso di protezione e valorizzazione del proprio patrimonio. Guardiamo con fiducia ai target che ci siamo prefissati per la seconda parte dell’anno”.

Redazione We Wealth
Redazione We Wealth
VUOI LEGGERE ALTRI ARTICOLI SU: