PREVIOUS ARTICLENEXT ARTICLE

Banca Generali, ad aprile raccolta di 408 milioni

Banca Generali, ad aprile raccolta di 408 milioni

Salva
Salva
Condividi
Redazione We Wealth
Redazione We Wealth

08 Maggio 2020
Tempo di lettura: 2 min
Tempo di lettura: 2 min
Salva
  • Raccolta netta totale a 408 milioni ad aprile (1.902 milioni da inizio anno)

  •  

    Raccolta netta gestita positiva per 406 milioni (546 milioni da inizio anno)

I risultati del mese all’istituto guidato da Gian Maria Mossa. La raccolta netta gestita è positiva per 406 milioni e il bilancio si porta a 546 milioni da inizio anno

La raccolta netta totale di Banca Generali ad aprile si è attesta a 408 milioniconfermando per il secondo mese consecutivo il trend di crescita solido anche durante il periodo d’emergenza per la diffusione della pandemia covid-19. La raccolta complessiva da gennaio sale dunque a oltre 1,9 miliardiin linea all’andamento positivo dei primi quattro mesi del 2019. Le dotazioni di strumenti digitali offerti dalla banca hanno consentito la piena operatività ai consulenti che hanno così potuto stare al fianco dei clienti nelle scelte di protezione e pianificazione, tornando ad analizzare le opportunità offerte dal risparmio gestito.

La raccolta del mese ha infatti registrato una decisa accelerazione per le soluzioni gestite (406 milioni nel mese e 546 milioni da inizio anno) ed in particolare della Sicav lussemburghese Lux Im che ha realizzato una raccolta positiva di 301 milioni ad aprilegrazie alle iniziative di trasformazione e investimento programmato e al successo del comparto Lux Im Target per la conversione della straordinaria liquidità raccolta dalla banca.

Positiva la raccolta anche degli investimenti assicurativi che risultano particolarmente apprezzati in questa fase di incertezza per la natura difensiva che li caratterizza (64 milioni ad aprile). Nello specifico, la raccolta nei contenitori assicurativi (BG Stile Libero e Lux Protection Life) si conferma predominante con 230 milioni da inizio anno.

Rallenta il flusso verso gli strumenti di risparmio amministrato, mentre il numero di contratti di consulenza evolutasono aumentati e gli assets sono cresciuti di 200 milioni a 4,8 miliardi.

“Aprile ha fornito segnali importanti sia per la forza della raccolta sia per la qualità del mix. Siamo molto orgogliosi del grande lavoro dei nostri private banker che, nel rispetto della “distanza sociale” e riduzione sostanziale degli incontri di persona, sono riusciti comunque ad essere quanto mai vicini e proattivi con i clienti, nell’accompagnarli in un periodo così difficile per il nostro Paese – ha commentato l’amministratore delegato e direttore generale di Banca Generali, Gian Maria Mossa – Oggi più che mai possiamo apprezzare tutti gli sforzi fatti in ambito digitale negli ultimi anni, riuscendo a coniugare protezione delle persone e consulenza alle famiglie. La versatilità e l’innovazione della nostra gamma ci hanno permesso, da una parte, di soffrire meno di altri le fortissime correzioni dei mercati e, dall’altra, di ritornare a proporre con successo soluzioni di risparmio gestito ed assicurativo. Le complessità dei mercati richiedono uno sguardo sempre più professionale delle posizioni, specie nei portafogli più rilevanti, e la crescita dei contratti di advisory e della clientela private confermano il riconoscimento delle nostre competenze al riguardo. Le pressioni economiche dalla frenata della congiuntura aumentano le sfide per il settore ma la solidità e la qualità dei nostri servizi ci fanno guardare con cauto ottimismo ai prossimi mesi”.

Redazione We Wealth
Redazione We Wealth
Condividi l'articolo
LEGGI ALTRI ARTICOLI SU:RetiBanca GeneraliConsulenti
ALTRI ARTICOLI SU "Reti"
ALTRI ARTICOLI SU "Banca Generali"
ALTRI ARTICOLI SU "Consulenti"