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Azimut fa il pieno di goal: raggiunti gli obiettivi del piano

Azimut fa il pieno di goal: raggiunti gli obiettivi del piano

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Stefania Pescarmona
Stefania Pescarmona

05 Marzo 2020
Tempo di lettura: 2 min
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  • Il totale delle masse gestite a fine dicembre 2019 si è attestato a 46 miliardi

  • Nel 2019, i clienti del gruppo hanno beneficiato di una performance media netta ponderata dell’8,5%, la più alta degli ultimi 10 anni

  • Durante il piano 2015-2019 e includendo il dividendo in pagamento a maggio 2020, la società ha distribuito una media di 1,4 euro di dividendi all’anno agli azionisti

La società ha archiviato il 2019 con numeri di assoluto rilievo e il raggiungimento di tutti gli obiettivi fissati nel piano quinquennale. Intanto, nei primi due mesi del 2020, Azimut ha registrato una raccolta netta di circa 934 milioni

Ricavi consolidati pari a 1,05 miliardi (in forte crescita rispetto ai 748,5 milioni del 2018), un reddito operativo di 445 milioni (a fronte dei 192,8 milioni precedenti) e un utile netto di 370 milioni (in forte balzo dai 122,1 milioni dell’anno prima). Si è chiuso così il 2019 per Azimut Holding, che ha brindato al miglior profitto dei suoi 30 anni di vita.

“Archiviamo il 2019 con numeri di assoluto rilievo, tra i quali il miglior utile netto della storia del gruppo e il raggiungimento di tutti gli obiettivi fissati nel piano quinquennale così come fatto in modo consecutivo per tutti e tre i business plan presentati dal 2004”, ha spiegato il presidente del gruppo, Pietro Giuliani, aggiungendo che, nei cinque anni del piano, la società ha continuato a crescere dimostrando la solidità del loro modello di business “che trae forza – ha precisato – dalla nostra indipendenza e dalla coesione e capacità di tutto il gruppo nel far seguire sempre i fatti alle parole a beneficio dei nostri clienti e dei nostri azionisti”.

E i numeri lo confermano. Nel 2019, i clienti del gruppo hanno, infatti, beneficiato di una performance media netta ponderata dell’8,5%, la più alta degli ultimi 10 anni. Intanto,la raccolta netta del 2019 è stata di 4,6 miliardi, di cui circa la metà proveniente dal business estero che oggi rappresenta il 29% del patrimonio complessivo. E il totale delle masse gestite a fine dicembre 2019 si è attestato a 46 miliardi, se si guarda invece al dato comprensivo del risparmio amministrato e gestito da case terze direttamente collocato si arriva a oltre 59 miliardi. Quanto all’anno in corso, Azimut ha annunciato di aver registrato nel mese di febbraio 2020 una raccolta netta positiva di 362 milioni, portando così la raccolta netta da inizio anno a circa 934 milioni.

Inoltre, durante il piano 2015-2019 e includendo il dividendo in pagamento a maggio 2020, la società ha distribuito una media di 1,4 euro di dividendi all’anno agli azionisti. In particolare, nel 2019 sono stati erogati dividendi ordinari per circa 208 milioni (€ 166 milioni in cash e il restante in azioni) e sono state fatte acquisizioni per 63 milioni.

Confermata la crescita per linee esterne. “Il gruppo manterrà una certa flessibilità nell’utilizzo della cassa, che sarà rivolta prevalentemente a investimenti e alla crescita futura”, ha spiegato Giuliani, che poi ha precisato: “Il tutto, continuando a offrire una politica di remunerazione sostenibile tra dividendi e piani di buyback”.

Il pensiero del presidente va poi all’attuale periodo di mercato. “Nell’attuale contesto di mercato, caratterizzato da una ampia volatilità determinata da fattori esogeni non prevedibili, la nostra attenzione è concentrata a supportare i nostri clienti nella gestione dell’emotività e a proseguire, grazie ai risultati ottenuti che ci consentiranno di investire per continuare il nostro percorso di crescita anche grazie alla piattaforma di prodotti alternativi per l’economia reale che il gruppo sta portando avanti in prima linea”, ha precisato il presidente del gruppo, che ha confermato l’obiettivo del raggiungimento di un utile netto di  300 milioni per il 2020 (assumendo mercati normali).

Stefania Pescarmona
Stefania Pescarmona
Direttore di We-Wealth.com e caporedattore del magazine. Ha lavorato a MF, Bloomberg Investimenti, Finanza&Mercati. Ha collaborato con Affari&Finanza (Repubblica) e Advisor
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