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Assoreti, ad aprile raccola in calo. Guida Banca Generali

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Redazione We Wealth
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03 Giugno 2019
Tempo di lettura: 3 min
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  • Raccolta mese di aprile: 2,5 miliardi di euro

  • Raccolta mese di marzo: 3,2 miliardi di euro

  • Raccolta netta mese di febbraio: 2,6 miliardi di euro

  • Raccolta netta mese di gennaio: 2 miliardi di euro

La raccolta delle reti nel mese è tornata ai livelli di febbraio, dopo lo sprint di marzo, riguardando principalmente i prodotti assicurativi e la liquidità. Le più virtusose Banca Generali, Fineco e il Gruppo Mediolanum

I dati rilevati da Assoreti indicano che ne mese di aprile la raccolta netta per le reti di consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede, è stata positiva per 2,5 miliardi di euro. Il 48% degli investimenti netti riguarda i prodotti del risparmio gestito (1,2 miliardi di euro) specie del comparto assicurativo. Il restante 52% confluisce sui prodotti in regime amministrato (1,3 miliardi di euro), con la maggiore convergenza dei flussi su conti correnti o i depositi.

Le risorse destinate al comparto previdenziale ammontano a poco meno di 1,1 miliardi di euro, con una flessione complessiva del 23,1% rispetto ai risultati del mese precedente. In ambito assicurativo la contrazione riguarda le polizze vita tradizionali sulle quali si registrano volumi di raccolta pressoché dimezzati e pari a 549 milioni di euro. Diversamente crescono i premi netti versati sui prodotti assicurativi a maggiore contenuto finanziario: i volumi di raccolta netta realizzati sulle unit linkedammontano a 313 milioni di euro (+3,2%) mentre quelli sulle polizze multi-ramo si attestano a 172 milioni di euro (+85,0%). La distribuzione diretta di quote di Oicr chiude con un bilancio positivo per 81 milioni di euro: le scelte di investimento continuano a privilegiare le gestioni collettive aperte di diritto estero (176 milioni) mentre gli Oicr aperti di diritto italiano registrano la prevalenza dei riscatti (-101 milioni). Il saldo delle movimentazioni effettuate sulle gestioni patrimoniali individuali è pari a 41 milioni di euro.

Il contributo mensile delle reti al sistema di Oicr aperti, attraverso la distribuzione diretta e indiretta di quote, si attesta, pertanto, su un ammontare di 725 milioni di euro e si confronta con i disinvestimenti netti realizzati nel complesso dagli altri canali distributivi (-3,9 miliardi). Da inizio anno l’apporto delle reti sale, così, a 1,2 miliardi di euro ma il bilancio per l’intero sistema fondi aperti resta, comunque, in negativo (- 3,6 miliardi di euro).

La raccolta netta del regime amministrato è pari a 14 milioni di euro: il saldo delle compravendite è positivo per i certificates(173 milioni), i titoli di Stato (44 milioni) e gli exchange traded products(41 milioni), mentre si riscontra la prevalenza delle vendite sugli ordinativi di acquisito sia per i titoli azionari (-239 milioni) sia per i titoli obbligazionari (-49 milioni). La raccolta di risparmio sotto forma di liquidità è pari a 1,3 miliardi di euro.

A fine mese i clienti primi intestatari, per il campione di società partecipante all’indagine, sale a 4,380 milioni. Il numero di consulenti finanziari abilitati all’o.f.s., con mandato dalle società rientranti nell’indagine dell’Assoreti, è pari a 23.136 unità (24.839 unità per l’intera compagine – dato stimato); di questi, 22.868 unità risultano effettivamente operative (con portafoglio > 0).

Nel mese, guida la raccolta Banca Generali con 544 milioni; seguono Fineco con 436 milioni e Mediolanum con 285 milioni.

Redazione We Wealth
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