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Ricchezza: si eredita sempre più avanti con l’età

Ricchezza: si eredita sempre più avanti con l’età

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Giorgia Pacione Di Bello
Giorgia Pacione Di Bello

20 Novembre 2019
Tempo di lettura: 2 min
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  • Over 60. Sempre più soggetti avanti con l’età ereditano patrimoni famigliari importanti. Questi vengono di conseguenza destinati alla pensione o alle spese mediche

  • Molto spesso la gestione del patrimonio non risulta essere ottimale. Si ha infatti paura di sperperare quanto ereditato e dunque non si investe nell’economia reale

Nei prossimi 30 anni passeranno da una generazione all’altra ben 36 mila miliardi di dollari. I destinatari sono però sempre più avanti con l’età. I giovani rimangono dunque la fascia più debole e meno abbiente

Sono 36 mila miliardi di dollari, le masse che traghetteranno da una generazione all’altra nei prossimi 30 anni. A dirlo è l’ultimo rapporto pubblicato da United Income, società di consulenza patrimoniale americana. La ricerca evidenzia come nei soli Stati Uniti il ritmo dei lasciti è iniziato ad aumentare negli ultimi anni. Nel 2016 gli americani hanno ereditato 427 miliardi di dollari. E l’eredità mediana è aumentata di circa 15.000 di dollari nel corso di tre decenni, mentre sono più che raddoppiati gli americani che hanno ricevuto almeno un milione di euro.

Nel 1989 il capitale ereditato ammontava a circa 2,7 milioni di dollari, mentre nel 2016 è arrivato a 6,6 milioni. La ricerca prevede inoltre come una grossa di ricchezza venga anche lasciata ad enti di beneficienza oltre che alla famiglia, specifica Matt Fellowes, fondatore di United Income

E se dunque da una parte c’è tutta questa ricchezza che transita alla generazione successiva, di che età parliamo?

I beneficiari hanno infatti una media di circa 51 anni e più di un quarto dei lasciti vengono ereditati da 61enni. “Invece di pannolini, spese per la scuola, le eredità vanno sempre più verso le spese mediche e i risparmi per la pensione” ha detto Fellowes. Questo porta sempre di più verso una polarizzazione della ricchezza indirizzata a determinate fasce di età. Nel dettaglio si nota come (gli americani) 50enni detengono il 16% di tutte le attività investibili nel 2016. Dato in calo del 31% rispetto al 1989. Il resto della ricchezza è in mano agli over 50.

Ereditare una ricchezza in età avanzata fa dunque gioco a chi non  riesce ad avere una pensione che gli permetta di vivere in modo dignitoso. E infatti la ricerca sottolinea come gli over 60 che ereditano programmano il patrimonio ricevuto in modo poterlo usare lungo tutto il corso della pensione. Molto spesso però la paura di finire i soldi ricevuti è talmente alta che non vengono spesi. E dunque i consulenti si ritrovano ad incoraggiare i propri clienti a godersi la ricchezza piuttosto che accumularla.

Ma come investono questi soggetti?

Tendenzialmente la ricerca suggerisce come il 9% è allocato in proprietà immobiliari, il 46% in azioni, obbligazioni e il restante in liquidità.

Giorgia Pacione Di Bello
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