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Moneyfarm, nuovo round di finanziamento da 46 milioni

Moneyfarm, nuovo round di finanziamento da 46 milioni

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Livia Caivano
Livia Caivano

29 Maggio 2018
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  • Il totale dei fondi raccolti da Moneyfarm sale così a 70 milioni di euro

  • Tra i partecipanti: Allianz Asset Management, Endeavor Catalyst e Fondazione di Sardegna

  • La base clienti di Moneyfarm nel 2017 è triplicata, le masse gestite sono cresciute del 225%

La società indipendente fondata da Paolo Galvani e Giovanni Daprà nel 2011 che si occupa di gestione del risparmio, ha concluso un ulteriore round di finanziamento da 46 milioni di euro

Si tratta del più alto finanziamento di sempre nel fintech italiano e porta il totale dei fondi raccolti dall’azienda leader in Italia nell’innovazione legata alla consulenza finanziaria,  a oltre un totale di fondi di 70 milioni di euro

Allianz Asset Management è stato lead investor in questo round, accando al fondo di Venture Capital Endeavor Catalyst , la Fondazione di Sardegna, United Ventures e Cabot Square Capital, in alcuni casi confermando la fiducia data a Moneyfarm nei precedenti round del 2012 e del 2015.

Consolidamento in Italia e UK

Questo nuovo aumento di capitale è volto a consolidare la presenza della società in Italia e nel Regno Unito e a supportare il progetto di espansione internazionale, per permettere ancora alla Società di offrire ai risparmiatori un servizio di consulenza indipendente, investendo nella crescita, ampliando l’offerta di prodotti e consolidando il team che oggi conta 90 professionisti nelle sedi di Londra, Milano e Cagliari.

Questo importante round di finanziamento supporterà la società nel suo piano per affermarsi come leader europeo nel settore del risparmio gestito digitale e continuare a guidare l’innovazione della consulenza finanziaria. Moneyfarm è infatti stata una delle prime società al mondo a scegliere il modello di consulenza ibrido per unire innovazione tecnologica e lavoro di consulenti tradizionali. Secondo Morgan Stanley, il segmento robo advisory ha raddoppiato i propri asset gestiti a livello globale l’anno scorso e potrebbe superare i 2.000 miliardi nel 2020. Negli Stati Uniti il settore è guidato da leader come Betterment e Wealthfront mentre in Europa è Moneyfarm, insieme a Nutmeg nel Regno Unito e Scalable Capital in Germania, a fare da capofila a un movimento in grande crescita.

Moneyfarm gestisce il patrimonio di oltre 27.000 risparmiatori tra Italia e Regno Unito e la base clienti nel 2017 è triplicata, le masse gestite sono cresciute del 225%. “La nostra ambizione è quella di costruire un servizio di consulenza finanziaria paneuropeo che sia in grado di soddisfare tutte le necessità finanziarie specifiche di un risparmiatore, in tutte le fasi della sua vita”, chiarisce Paolo Galvani, co-fondatore e presidente Moneyfarm. “Oggi Moneyfarm riceve un’importante conferma dal mercato che ci permetterà di esprimere tutte le potenzialità del nostro modello di business. Utilizzeremo questi finanziamenti per investire ulteriormente sul nostro prodotto e aumentare la gamma dei servizi che offriamo ai nostri clienti, a partire da un prodotto pensionistico per il mercato italiano che dia seguito a quello recentemente lanciato in UK. Continueremo a offrire un servizio di consulenza accessibile, innovativo e indipendente, al passo con le necessità presenti e future dei risparmiatori”.

Livia Caivano
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