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Mediobanca vince nella diversity, lo dice il Gei Bloomberg

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Redazione We Wealth
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21 Gennaio 2020
Tempo di lettura: 2 min
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Buone notizie per la finanza italiana sul fronte diversity, Mediobanca entra ancora nel prestigioso indice Bloomberg gender equality index

Il gender-equality index (Gei) 2020 di Bloomberg anche quest’anno include Mediobanca. L’istituto milanese è presente fra le 325 aziende, appartenenti a 50 diversi settori, presenti all’interno dell’indice. Quest’anno l’indicatore è più ampio, comprendendo imprese di 42 paesi e regioni. Le società debuttanti appartengono a Repubblica Ceca, Nuova Zelanda, Norvegia, Filippine, Polonia e Russia.

Oltre al settore bancario, ci sono il settore automobilistico, i servizi, l’ingegneria e le costruzioni, nonché il commercio al dettaglio.

Diversity Mediobanca: “una cultura organizzativa basata sul valore aggiunto”

“Da sempre promuoviamo una cultura organizzativa basata sul valore aggiunto della diversità, che si esprime in tutte le aree di business”. A parlare è Alberto Nagel, amministratore delegato di Mediobanca. “Impegno che abbiamo voluto rafforzare anche in occasione del piano strategico di gruppo 2019-23, esplicitando il nostro focus nelle pari opportunità di genere. Rafforzeremo infatti i piani di carriera dei talenti femminili presenti in azienda anche attraverso politiche retributive di gender-equality”.

Il gender equality index traccia le performance di aziende quotate e impegnate in politiche di genere sulla base delle relative politiche di sviluppo, rappresentanza e trasparenza. In particolare, l’indice di riferimento analizza l’applicazione della parità di genere in cinque aree chiave: leadership femminile e sviluppo del talento, parità retributiva di genere, cultura d’inclusione, politiche contro le molestie e attività di promozione in favore dell’universo femminile.

L’indice Bloomberg sulla diversità di genere

Quest’anno Bloomberg ha ampliato i criteri di eleggibilità per l’inclusione nell’indice arrivando a circa 6000 società distribuite in 84 paesi e regioni.

L’indice Bloomberg 2019 includeva 230 aziende con sede in 36 paesi e regioni e già comprendeva Mediobanca.

“Le 325 aziende dell’edizione 2020 del Bloomberg gender-equality index hanno mostrato il loro impegno nei confronti della trasparenza affermandosi come leader nella reportistica sulle tematiche di genere”. Lo ha affermato Peter T. Grauer, presidente di Bloomberg. “Rendere pubbliche le statistiche e le pratiche della società in materia di uguaglianza è il primo passo a supporto dell’uguaglianza mondiale di genere.”

Grazie alle metriche di genere utilizzate dall’analisi Gei, le aziende incluse nell’edizione 2020 hanno documentato i loro investimenti volti a garantire l’uguaglianza di genere sul posto di lavoro e all’interno delle società in cui operano.

Mediobanca è stata inclusa nell’indice di quest’anno per aver totalizzato un punteggio pari o superiore alla soglia globale stabilita da Bloomberg, che rispecchia un alto livello di trasparenza nelle cinque aree oggetto dell’analisi.

L’indagine di Bloomberg è su base volontaria e non ha costi associati. Il Gei è un indice di riferimento e tutte le aziende quotate possono inviare i loro dati a Bloomberg.

Alberto Nagel
Redazione We Wealth
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