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Credem e Banca Euromobiliare: al via il 5° polo del private banking in Italia

Credem e Banca Euromobiliare: al via il 5° polo del private banking in Italia

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Giorgia Pacione Di Bello
Giorgia Pacione Di Bello

12 Ottobre 2020
Tempo di lettura: 2 min
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  • Matteo Benetti diventa responsabile della business unit private di Credem e rimane direttore generale di Banca Euromobiliare

     

  • Il progetto prevede inoltre un coordinamento, affidato a Stefano Pilastri, vicedirettore generale Credem, del polo composto dalla neo costituita business unit private Credem e da Banca Euromobiliare

Parte ufficialmente il nuovo progetto private del gruppo Credem. Nuovi obiettivi da raggiungere e un nuovo assetto strategico

Al via il progetto di private banking Credem e Banca Euromobiliare. A darne notizia la stessa società

Nel corso della convention digitale “Insieme, Unici” a cui hanno partecipato 1.200 persone tra private banker, consulenti finanziari e dipendenti del polo durante la quale sono intervenuti la figure apicali del gruppo Credem e i responsabili dei canali private in Credem e Banca Euromobiliare come: Lucio Igino Zanon di Valgiurata, Presidente di Credem e di Banca Euromobiliare, Nazzareno Gregori, direttore generale di Credem, Francesco Reggiani, direttore commerciale Credem,Gianluca Rondini, responsabile del canale private di Credem, Paolo Zavatti, vice direttore generale, direttore commerciale e capo dei consulenti finanziari di Banca Euromobiliare, Paolo Zulianresponsabile private di Banca Euromobiliare.

 

A livello organizzativo sarà dunque costituita una nuova business unit private all’interno di Credem, affidata a Matteo Benetti (che mantiene la carica di Direttore generale di banca Euromobiliare) in cui confluirà l’attuale canale private banking Credem,guidato da Gianluca Rondini che, a giugno 2020, conta 287 banker e un portafoglio di 20,3 miliardi di euro.

Il progetto prevede inoltre un coordinamento, affidato a Stefano Pilastri, Vice Direttore generale Credem, del polo composto dalla neo costituita business unit private Credem e da Banca Euromobiliare, che con Paolo Zulian a capo del canale private e Paolo Zavatti, vice direttore generale, direttore commerciale e responsabile della consulenza finanziaria, vanta 410 professionisti tra private banker e consulenti finanziari e 11,7 miliardi di euro di portafoglio.

Se si considerano insieme le due strutture vanno a totalizzare 32 miliardi di euro di masse, posizionandosi, secondo le ultime classifiche pubblicate da Magstat aggiornate a fine giugno 2020, al 5° posto tra le realtà del private banking italiano. Abbiamo organizzato il nuovo Polo Private come una struttura che permetta alle differenze delle nostre realtà di esaltarsi attraverso la sinergia”, ha sottolineato Stefano Pilastri, coordinatore del polo private del Gruppo Credem. Per questo abbiamo voluto mantenere i singoli brand ponendo alla base del progetto il concetto strategico che la diversità non è ostacolo alla collaborazione, ma anzi trova in essa il fattore determinante per esaltarsi. Siamo certi”, ha proseguito Pilastri, “che il binomio che sta per nascere, Credem Private Banking e Banca Euromobiliare, saprà portare le singole strutture a nuovi livelli di eccellenza, senza sacrificare il valore delle differenze, ma anzi esaltandole. “Insieme”, presente nel titolo della Convention di lancio del nuovo polo private, significa anche inclusivi delle sinergie con la banca commerciale che tramite le sue reti, oltre a fornire supporti al Polo, rappresenta un interlocutore naturale e privilegiato con cui servire al meglio i nostri clienti, nella pienezza delle loro esigenze”.

La nuova struttura, per quanto riguarda l’attività commerciale, presenta un’area retail, small business e corporate (Business Unit Commerciale)di cui fanno parte 611 tra filiali, centri imprese, centri small business e negozi finanziari, oltre alla rete di consulenti finanziari con 520 professionisti. Per quanto riguarda i finanziamenti ai privati è inoltre attiva la società Avvera con 450 agenti. Si aggiunge l’Area wealth management che comprende Euromobiliare Advisory Sim, Euromobiliare asset management, Credem private equity, Credemvita ed Euromobiliare Fiduciaria. Fanno parte del Gruppo anche le società specializzate Credemleasing, Credemfactor, Credemassicurazioni, Credemtel, che offre servizi digitali evoluti e Magazzini generali delle tagliate (supporto creditizio al settore lattiero-caseario).

Gli obiettivi 

I principali obiettivi legati alla nascita del nuovo polo sono principalmente 3:

  • rafforzare il posizionamento distintivo di Credem e Banca Euromobiliare verso la clientela private con una consulenza sempre più ampia rivolta al patrimonio complessivo dei clienti anche attraverso le sinergie con tutte le società del gruppo attive nel wealth management;
  • accelerare la crescita nel settore del private banking massimizzando le sinergie tra le due strutture per aumentare il livello di specializzazione e di focalizzazione del business;
  • favorire il reclutamento,  diventando un polo di attrazione per i migliori private banker e consulenti finanziari attivi sul mercato.

Per raggiungere questi obiettivi il nuovo polo doterà le reti private del gruppo di una piattaforma di advisory unica sul mercato, che unisca le funzionalità best in class sul versante non solo finanziario ma anche immobiliare, fiscale e successorio, rafforzerà maggiormente la digitalizzazione attraverso investimenti per consentire l’acquisizione e la gestione a 360° della clientela anche in modalità di remote collaboration e punterà sul consolidare ancora di più  la formazione tecnica e relazionale dei private banker e consulenti finanziari del Polo, per agevolare la relazione con una clientela dalle esigenze sempre più complesse ed articolate.

Lo sviluppo del private banking è tra gli obiettivi più importanti del Gruppo e riteniamo che il modo migliore per raggiungere tale traguardo sia unire le forze, gli intenti, le competenze e gli investimenti, valorizzando innanzitutto il lavoro e la professionalità delle Persone. Ma vogliamo farlo”, ha aggiunto Benetti, “preservando le caratteristiche distintive delle nostre strutture. In questi anni abbiamo ottenuto grandi risultati e siamo convinti che avere la forza di cambiare quando si ha successo sia la forza dei vincenti, che non aspettano di essere costretti al cambiamento, ma sanno leggere meglio e prima degli altri le mutate condizioni esterne e ne sanno ricavare un vantaggio competitivo, conclude Matteo Benetti, direttore generale di Banca Euromobiliare e responsabile business unit private Credem

 

Giorgia Pacione Di Bello
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