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Coronavirus: fatemi passare la quarantena su un’isola

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Giorgia Pacione Di Bello
Giorgia Pacione Di Bello

30 Marzo 2020
Tempo di lettura: 2 min
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  • Un’isola nel Mar dei Caraibi o in America centrale. Questo l’investimento che molti peperoni stanno chiedendo nell’ultimo mese

  • Il prezzo delle isole varia molto soprattutto in base allo sviluppo. Ci sono quelle da 55.000 dollari e quelle da 100 milioni

L’emergenza sanitaria del coronavirus viene affrontata in maniera diversa, in base al ceto sociale. Gli individui ad alto reddito stanno infatti cercando di comprarsi un’isola per allontanarsi dalle città infette

AAA cercasi isola per passare la quarantena. Se da una parte c’è chi annaspa tra smart-working, code infinite ai supermercati e isolamento domestico per contrastare l’avanzata del coronavirus, dall’altra c’è chi chiede al proprio agente immobiliare di cercargli un’isola (da comprare) per sfuggire dalla città e dalla quarantena. Nella patria di Donald Trump quando è scattato l’allarme coronavirus i paperoni sono subito corsi sui loro jet privati, direzione: villa in campagna, in montagna o in qualche altro luogo isolato di loro proprietà. Le isole al momento non erano entrate ancora nel mirino degli individui ad alto reddito. O meglio chi aveva già investito in un’isola nel Mare dei Caraibi o in qualche altro paradiso terrestre ci è fuggito.

Rimangono però ancora molte isole a largo delle coste asiatiche, nell’ America centrale e nel Mar dei Caraibi che non sono ancora vendute. Ed è proprio a queste che molti peperoni stanno rivolgendo i loro interessi. “Per molto che erano già in precedenza interessati (al mercato delle isole), l’attuale situazione mondiale ha aumentato la determinazione a trovare un rifugio sicuro e protetto per sé stessi e le loro famiglie” dichiara Edward de Mallet Morgan, partner di Knight Frank’s International, al South China Morning Post.

E dunque gli agenti immobiliari, soprattutto quelli asiatici, hanno affermato di aver avuto molte più richieste rispetto alla media per poter acquistare un’isola nel Mar dei Caraibi o nell’America centrale. “Nell’ultimo mese c’è stato un forte interesse per le isole di proprietà in particolare nei Caraibi e nell’America centrale” dichiara Chris Krolow, Amministratore delegato di Private island Inc. Secondo il quotiano asiatico diversi paperoni cinesi nei tempi passati non avevano però considerato queste isole perché ci sarebbero stati diversi lavori da fare: cercare fonti di energia, l’acqua potabile e capire le normative di edilizia locale prima di poter costruire la casa. E dunque, a causa di questi ostacoli nel periodo post coronavirus si erano preferite isole già sviluppate, dove non si dovessero fare ulteriori lavori di ristrutturazione o ammodernamento. Adesso, con la crisi sanitaria, le isole un po’ più selvagge e meno piene di confort sono tornate all’ordine del giorno.

I prezzi di quelle che sono ancora sul mercato variano molte. Si va infatti dai 100 milioni di dollari a 55.000 (prezzo che se confrontato con una casa di un certo livello ad Hong Kong non è niente). “Oltre ad essere un investimento finanziaria, un’isola privata è sicuramente un investimento in salute e benessere in questo momento” conclude Morgan.

E dunque: che sia aperta la caccia all’isola!

Giorgia Pacione Di Bello
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