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Chi è il più ricco del reame?

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Giorgia Pacione Di Bello
Giorgia Pacione Di Bello

11 Febbraio 2020
Tempo di lettura: 2 min
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  • In Italia si è considerati appartenenti alla fascia alta della popolazione (l’1%) se si guadagnano 169 mila dollari l’anno

  • Negli Emirati Arabi la somma lievita a 922 mila dollari l’anno. La ricchezza si sta concentrando sempre più nelle mani delle famiglie più ricche e la differenza con la classe media sta diventando sempre più grande

Essere ricchi non è uguale in tutto il mondo. C’è chi con un reddito annuo di 169 mila dollari può essere considerato ricco nel suo paese. Altrove invece per essere nella classe alta bisogna avere minimo 900 mila dollari di reddito annui

169 mila di dollari di reddito l’anno. Questa la somma per essere considerato tra l’1% più ricco della popolazione italiana. La somma lievita però sensibilmente se ci si sposta verso gli Emirati Arabi. In questo caso per essere nel segmento più alto della popolazione bisogna avere un reddito annuo di minimo 922 mila dollari. A dirlo è l’ultima analisi pubblicata dal “World inequality database”.

Secondo il report la situazione varia da stato a stato. E dunque in India per essere considerati ricchi bisogna avere un reddito annuo di 77 mila dollari. In Cina di 107 mila, in Brasile 176 mila, in Africa di 188 mila, in Canada 201 mila, in Francia di 221, in Australia 246 mila, in Uk 248 mila, in Germania 277 mila, in Bahrain 485 mila, in Usa 488 mila e a Singapore 722 mila dollari. Negli Usa e a Singapore la classe dei ricchi si sta allontanando sempre di più dalla classe media della popolazione i cui redditi sono cresciuti ben poco negli ulti due decenni.

Elaborazione Bloomberg

Per attirare gli individui ad alto reddito molti paesi hanno deciso di usare negli anni la leva fiscale. E dunque Singapore e Monaco, per esempio hanno messo in campo agevolazioni fiscali ad hoc per i più benestanti. Inoltre area ricche di petrolio hanno deciso di imporre tassazioni veramente basse, molto vicino all’1% pur di attrarre questi individui e le loro famiglie. L’abbassamento delle tasse ha però fatto sì di concentrare sempre più nelle mani di pochi la ricchezza. A questo si aggiunge che negli anni il patrimonio delle famiglie più ricche è anche cresciuto di più rispetto a quello della classe media, aumentando il divario.

La crescente ricchezza ha però dato il via a un mercato del lusso sempre più florido. McKinsey stima infatti come la spesa che gli individui ad alto reddito fanno in accessori, gioielli e orologi sia aumentate del 47% dal 2012. C’è però da dire che, nonostante questo aumento, gli individui ad alto reddito spendono molto di più per la casa, l’istruzione e l’istruzione dei figli. E dunque a Monaco si possono spendere anche 26,4 milioni di dollari per un’appartamento. Ad Hong Kong sette a Singapore cinque e Sydney 4,3. Per la scuola i costi oscillano dai 51 mila dollari di New York ai 19,2 di Dubai. E la baby sitter? Anche in questo caso si parla di prezzi che oscillano dai 70 mila dollari di Los Angeles ai 29 di Singapore .

Giorgia Pacione Di Bello
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