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Unicredit, cambio tra le prime linee in vista del nuovo Piano

Unicredit, cambio tra le prime linee in vista del nuovo Piano

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Francesca Conti
Francesca Conti

07 Febbraio 2019
Tempo di lettura: 3 min
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  • Il posto del direttore generale Papa non sarà rimpiazzato da altri manager: il gruppo non prevede più la figura del dg

  • Il Piano strategico 2020-23 sarà presentato ai mercati il 3 dicembre 2019 a Londra

  • Il wealth management di Gae Aulenti riporterà a Francesco Giordano e Olivier Khayat, i co-ceo Commercial Banking Western Europe

Riorganizzazione manageriale in Gae Aulenti in vista del nuovo piano industriale al 2023, che sarà presentato a dicembre. Tra i riassetti, le dimissioni del direttore generale Gianni Franco Papa con efficacia dal 1 giugno

Il top management di Unicredit si riorganizza in vista del nuovo piano industriale. Gianni Franco Papa, in accordo con Gae Aulenti, si dimetterà con efficacia dal 1 giugno 2019. Il posto del direttore generale non verrà rimpiazzato: la nuova organizzazione del team manageriale di Unicredit, annunciata il 6 gennaio, non prevede infatti la figura del direttore generale. “Nella nuova organizzazione non avremo la figura del direttore generale, avremo 8 manager di prima linea“, ha dichiarato a riguardo l’amministratore delegato del gruppo, Jean Pierre Mustier, sottolineando che questa presenta comunque “una prima linea forte“.

L’annuncio è contestuale al progetto di riorganizzazione della squadra manageriale con l’avvio dello sviluppo del Piano Strategico 2020-23, che sarà presentato ai mercati il 3 dicembre 2019 a Londra. Papa, dopo 39 anni nel gruppo, lascerà l’incarico di presidente del consiglio di sorveglianza di Unicredit Bank Ag, mentre continuerà a mantenere la stessa posizione in Unicredit Bank Austria Ag. Il consiglio di amministrazione “esprime i suoi ringraziamenti a Gianni Franco Papa per il contributo allo sviluppo del gruppo”. Le condizioni per la risoluzione del rapporto di lavoro prevedono, tra le altre cose, “l’uscita dall’azienda al 31 maggio 2019 e il riconoscimento di un pacchetto totale per la risoluzione del rapporto di lavoro pari a 3,658 milioni di euro, equivalente a circa 21 mesi di retribuzione complessiva”.

“Oggi il cda ha approvato un progetto di riorganizzazione che mira a proseguire il processo di razionalizzazione avviato con Transform 2019”, spiega il gruppo in una nota. Questo progetto “comporta un’evoluzione della struttura gestionale del gruppo, per garantire che il management che realizzerà il prossimo piano 2020-23 sia pienamente responsabile della nuova strategia fin dall’inizio“. Nell’ambito di questo processo il management di Gae Aulenti avvia numerose modifiche.

Commercial Banking, Western Europe

Francesco Giordano e Olivier Khayat sono nominati co-ceo Commercial Banking Western Europe. A riporto diretto del ceo di gruppo, continueranno a rafforzare ed espandere le iniziative di successo di Transform 2019 che includono il cross-selling, la semplificazione della rete commerciale, i processi e le procedure end-to-end, le iniziative per migliorare la soddisfazione dei clienti e le sinergie con le divisioni Commercial Banking Cee e Cib. Tutti i responsabili delle banche commerciali in Western Europe, così come il wealth management, riporteranno ai co-ceo commercial Banking Western Europe.

Commercial Banking, Central Eastern Europe (Cee)

Gianfranco Bisagni e Niccolò Ubertalli sono nominati co-ceo Commercial BankingCee, con riporto diretto al ceo di gruppo. Ubertalli assumerà la sua posizione appena sarà definito il suo passaggio dal ruolo di deputy ceo di Yapi Kredi che attualmente ricopre. Entrambi i responsabili lavoreranno a stretto contatto con il Commercial Banking Western Europe e con i team della divisone Cib per sviluppare le sinergie e il cross-selling di prodotti e iniziative, nonché la condivisione delle best practice di gruppo. Tutti i responsabili delle banche Cee riporteranno ai co-ceo Commercial Banking Cee.

Divisione Corporate and Investment Banking (Cib)

Richard Burton diventerà il responsabile della divisione Corporate and Investment Banking pienamente integrata; Alfredo De Falco, Jan Kupfer e Guy Laffineur sono nominati deputy. Le loro priorità saranno di rafforzare ulteriormente il Cib, i prodotti e sviluppare ulteriormente il cross-selling con Commercial Banking Western Europe e Cee. Richard Burton riporterà a Olivier Khayat, co-ceo Commercial Banking Western Europe, e a Gianfranco Bisagni, co-ceo Commercial Banking Cee.

Funzione Chief Operating Office (coo)

Ranieri de Marchis rimarrà come co-chief operating officer, affiancato da Carlo Vivaldi in qualità di co-coo, entrambi riporteranno al group ceo. Finja Kuetz, di recente entrata nel gruppo, diventerà deputy coo con responsabilità per la group Transformation e del Transformation & Innovation advisory board, per il quale riporterà direttamente al ceo di gruppo. Il perimetro della funzione coo include, tra gli altri, le global operations, unicredit services, real estate e data office. I co-coo coordineranno funzionalmente le attività di Human Capital, che rimarrà a riporto del ceo di gruppo.

Funzione Finanza e Controllo

Una funzione che, oltre alle tradizionali attività di finanza, pianificazione, contabilità e investor relations, includerà anche group identity e communication, regulatory and institutional affairs, strategy and m&a e l’area del chief lending officer. Inoltre coordinerà le attività dell’area di group risk management, legal e compliance, che saranno a riporto del ceo di gruppo. Questo permetterà un maggiore allineamento fra i dipartimenti aumentando le possibilità di cooperazione. Il ceo di gruppo prenderà temporaneamente la responsabilità di questa funzione fino a quando verrà nominato un responsabile.

Francesca Conti
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