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Ubp, dopo 9 anni se ne va il numero uno del wealth

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Redazione We Wealth
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03 Maggio 2019
Tempo di lettura: 2 min
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  • Ubp è “dispiaciuta” della decisione di Longhini e si dichiara “grata” per il lavoro da lui svolto in questi anni

  • Guy de Picciotto dovrà definire una nuova struttura di governance per la divisione private banking di Ubp

Michel Longhini, ceo del private banking e membro dell’executive committee di Ubp, ha lasciato l’istituto ginevrino dopo nove anni. Durante il periodo di transizione, il ceo del gruppo, Guy de Picciotto, assumerà la gestione delle attività di private banking

“Dopo aver trascorso nove anni in Ubp in qualità di ceo del private banking e membro dell’executive committee, Michel Longhini ha deciso di intraprendere una nuova strada nella sua carriera”. Inizia così lo statement ufficiale di una delle più importanti banche svizzere, Union Bancaire Privée, che annuncia le dimissioni improvvise del numero uno del wealth management del gruppo. Michel Longhini ha infatti lasciato l’istituto ginevrino dopo nove anni di lavoro.

“Come Ubp siamo dispiaciuti della decisione di Michel Longhini e siamo a lui grati per il lavoro svolto in questi anni”, prosegue la banca svizzera, spiegando che l’”impegno” e il “”contributo” del manager “alla strategia e alla crescita della società sono stati eccezionali: la sua partenza sarà effettiva nei prossimi giorni”. Ubp sottolinea anche che “nel corso degli ultimi 10 anni – prosegue la nota della banca – ha raddoppiato la sua base patrimoniale e rafforzato la sua presenza a livello mondiale attraverso acquisizioni di successo e una crescita organica”.

Durante il periodo di transizione, il ceo del gruppo, Guy de Picciotto, assumerà la gestione delle attività di private banking. “La sua priorità sarà quella di definire una nuova struttura di governance per la divisione private banking di Ubp, il cui solido ed esperto team di gestione ha contribuito a portare il gruppo dove si trova oggi”, spiega ancora l’istituto di Ginevra.

Secondo la testata Finews, che per prima ha diffuso la notizia, Longhini è entrato in Ubp nel 2010 da Bnp Paribas, dove ha lavorato per diverso tempo dall’Asia. Regione che è diventata essenziale per Ubp, in particolare dopo l’acquisizione degli asset dei clienti di Coutts International nel 2015. Longhini era uno dei sette dirigenti del comitato direttivo diretto da Guy de Picciotto.

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