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Santander, cambio ai vertici: Orcel è il nuovo ceo

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Francesca Conti
Francesca Conti

26 Settembre 2018
Tempo di lettura: 3 min
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  • Dal 1° gennaio, il manager italiano Andrea Orcel prenderà il posto di José Antonio Alvarez alla guida dell’istituto iberico

  • Il nuovo ceo guiderà un istituto con una capitalizzazione di circa 72,38 miliardi

  • Per Orcel la “priorità è quella di incontrare il prima possibile i colleghi e di ricevere da loro una nuova prospettiva sulla banca”

Il manager italiano, ora al vertice di Ubs Investment Bank, guiderà l’istituto di Madrid a partire dal prossimo primo gennaio

Un italiano alla guida della più grande banca spagnola. Riorganizzazione ai piani alti del Banco Santander, che ha nominato l’italiano Andrea Orcel, attuale presidente della banca di investimento Ubs Investment Bank, come nuovo amministratore delegato. Il manager sostituirà dal prossimo 1° gennaio José Antonio Alvarez, in carica dal 2014, che diventerà presidente esecutivo della divisione spagnola del gruppo. Classe 1963, Orcel si è laureato con lode in Economia all’Università di Roma e ha conseguito un master in business administration (Mba) presso l’Insead.

Sul suo curriculum, pubblicato sul sito di Ubs, si legge che il manager, dopo un periodo da consulente in Boston Consulting Group, ha lavorato per Goldman Sachs e Merrill Lynch (dal 1992). Prima che Merrill Lynch fosse acquisita da Bank of America, Orcel era membro del global management committee della banca e capo della divisione global origination, che univa investment banking e capital markets. Il neo numero uno di Santander ha ricoperto diverse altre posizioni manageriali nell’istituto con sede a New York, tra cui quella di presidente di global markets & investment banking per Europa, Medio Oriente e Africa (Emea) e head of Emea origination a partire dal 2004. Tra il 2003 e il 2007, è stato a capo del Global Financial Institutions Group, di di cui aveva fatto parte sin dal suo ingresso in Merrill Lynch nel 1992.

Il nuovo ceo, che guiderà un istituto con una capitalizzazione di circa 72,38 miliardi, si è detto “estremamente orgoglioso ed emozionato di entrare in Santander come amministratore delegato” e di lavorare con Ana Botin, presidente esecutivo del Banco Santander, José Antonio Alvarez e “tutti gli altri del gruppo per continuare a garantire l’eccellenza di Santander”. Per Orcel, la “priorità è quella di incontrare il prima possibile i miei nuovi colleghi e di ricevere da loro una nuova prospettiva sulla banca”.

“La trasformazione culturale e di business del settore finanziario – ha aggiunto l’amministratore delegato – continua a un ritmo accelerato con crescenti venti contrari e perturbazioni. Piuttosto che combattere queste sfide, le organizzazioni vincenti le abbracciano, ne sono energizzati e le trasformano a loro vantaggio per catapultarsi in avanti e creare un vantaggio competitivo duraturo”. “Insieme a noi – ha sottolineato il ceo – non ho dubbi che lavoreranno tutti per fare il massimo rispetto alla forte cultura, al brand e al franchise globale di Santander e che continueremo a essere una di quelle organizzazioni vincenti”.

“Andrea porta una profonda conoscenza delle attività retail e commercial banking, oltre a vantare una solida esperienza nella gestione di diversi team in Europa e in America”, ha dichiarato il presidente esecutivo Ana Botin, spiegando che il lavoro di Orcel “ci aiuterà a raggiungere la nostra ambizione di costruire la migliore banca retail e commercial, nonché una piattaforma digitale globale, preservando al tempo stesso il nostro comprovato modello sussidiario”.

Il consiglio di amministrazione di Banco Santander sarà composto da 15 membri, di cui la maggioranza, cioè otto, sono indipendenti. Oltre un terzo dei membri del board è composto da donne e al suo interno sono presenti diverse nazionalità (americana, brasiliana, britannica, italiana, messicana e spagnola) oltre che un’ampia rappresentanza all’interno dei diversi settori (finanziario, distribuzione, tecnologia, infrastrutture, università). Orcel è stato cooptato dal cda in sostituzione del posto di Juan Miguel Villar Mir, che ha dichiarato la sua volontà di lasciare il board alla scadenza del suo mandato.

Francesca Conti
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