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Fidelity International, Ian Spreadbury lascia a fine anno

Fidelity International, Ian Spreadbury lascia a fine anno

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Francesca Conti
Francesca Conti

05 Ottobre 2018
Tempo di lettura: 5 min
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  • Spreadbury è entrato a far parte di Fidelity nel 1995

  • Tim Foster e Claudio Ferrarese continueranno a gestire insieme il fondo Ff Flexible bond Fund

Il gestore di Fidelity International ha annunciato che si ritirerà entro la fine del 2018. Dopo 40 anni di lavoro, di cui 23 a Fidelity, il gestore lascia in eredità ai colleghi fondi per un totale di circa 65 miliardi di sterline

Dopo una carriera di successo durata oltre 40 anni, Ian Spreadbury, Fixed Income Portfolio Manager di Fidelity International, ha scelto di ritirarsi alla fine del 2018. Spreadbury è entrato a far parte di Fidelity nel 1995, dedicandosi con impegno al proprio team di gestione obbligazionario. Tim Foster e Claudio Ferrarese, parte del team di gestione delle soluzioni obbligazionarie total return di Fidelity International, continueranno a gestire insieme il fondo Ff Flexible bond Fund.

“Ho gestito denaro reale per persone reali ed è stato sia un privilegio che un compito appagante nel corso della mia lunga carriera”, ha commentato lo stesso Spreadbury. Quarant’anni dedicati al risparmio gestito, di cui 23 per Fidelity. Secondo quanto riferisce Investor Chronicle, Spreadbury gestisce una serie di fondi obbligazionari, tra cui l’Ic Top 100 Fund e il Fidelity Strategic Bond. È anche lead manager del fondo obbligazionario corporate Fidelity MoneyBuilder Income di Fidelity Extra Income. Il cambio della guardia di Fidelity vedrà Sajiv Vaid, vice-direttore e con 25 anni di esperienza , diventare lead manager di Fidelity MoneyBuilder Income e Fidelity Extra Income. Verrà supportato da Fidelity MoneyBuilder Income dal co-manager Kristian Atkinson e da Fidelity Extra Income dal co-manager Peter Khan.

Spreadbury sovraintende oltre 65 miliardi di sterline di attività, di cui 5 negli asset dei fondi MoneyBuilder Income e Strategic Bond e si è guadagnato la reputazione di gestore obbligazionario affidabile e difensivo. Tuttavia, sottolinea ancora il settimanale del gruppo Financial Times, la sua uscita potrà essere apprezzata da coloro che hanno riscontrato prestazioni più recenti inferiori alle aspettative. Infatti lo Strategic Bond Fund non ha superato la media del settore rilevata dalla Investment Association (IA) per quanto riguarda i periodi cumulativi antecedenti il 2011.

Fidelity International ha investito costantemente nella crescita del proprio team di gestione obbligazionario. Attualmente ci sono 69 professionisti nel campo degli investimenti all’interno del team globale di Fixed Income di Fidelity International. La società gestisce e amministra asset per un valore totale di 356 miliardi di euro provenienti da oltre 2,3 milioni di clienti sparsi nelle aree dell’Asia-Pacifico, Europa, Medio Oriente e Sud America. Fondata nel 1969 come ramo internazionale di Fidelity Investments, a sua volta nata a Boston nel 1946, Fidelity International è diventata indipendente dall’organizzazione americana nel 1980 ed è oggi detenuta principalmente dai membri della famiglia fondatrice e del management iniziale.

I gestori di portafoglio della società sono premiati in base ai loro risultati di lungo periodo, in modo che orizzonti temporali e obiettivi del cliente e quelli del gestore siano allineati. Allo stesso modo, le partecipazioni del management hanno una durata che coincide con il periodo di permanenza nella società. È un approccio che funziona: oltre 200 premi in Europa e Asia nel solo 2017 testimoniano i risultati molto positivi ottenuti nel tempo dai nostri team di investimento e di servizio al cliente.

Francesca Conti
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