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Credem, Farnè è il nuovo responsabile sviluppo sinergie

Credem, Farnè è il nuovo responsabile sviluppo sinergie

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Redazione We Wealth
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21 Marzo 2019
Tempo di lettura: 2 min
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  • Andrea Farnè, 56 anni, da 35 in Credem, in passato ha ricoperto il ruolo di direttore territoriale, responsabile della divisione sviluppo

  • Il manager è stato anche a capo della rete dei consulenti finanziari e ha ricoperto il ruolo di direttore commerciale delle compagnie assicurative del gruppo

  • Nel 2018 Credem ha raggiunto oltre 1.600 nuovi clienti, più di 120 milioni di euro di nuova raccolta (5% del totale) e 135 milioni di euro di nuovi impieghi

Insieme alla nomina, Credem ha svelato i principali obiettivi per il 2019 per la struttura recentemente creata dal gruppo: sviluppo delle sinergie commerciali tra le reti distributive, organizzazione uniforme della modalità di segnalazione delle opportunità e rendicontare i risultati dell’attività diventando un punto di riferimento per la direzione

Una nuova struttura dedicata alle sinergie e un nuovo responsabile, Andrea Farnè. Credem annuncia i principali obiettivi per il 2019 della struttura recentemente creata dal gruppo: sviluppare le sinergie commerciali tra le reti distributive, organizzare in modo uniforme la modalità di segnalazione delle opportunità ed essere punto di riferimento per la direzione per quanto riguarda la rendicontazione dei risultati dell’attività.

La nuova struttura sarà appunto coordinata da Andrea Farnè, 56 anni, da 35 in Credem, che in passato ha ricoperto il ruolo di direttore territoriale, responsabile della divisione sviluppo, è stato a capo della rete dei consulenti finanziari e più recentemente ha ricoperto il ruolo di direttore commerciale delle compagnie assicurative del gruppo. Le segnalazioni di opportunità di sviluppo tra le reti dedicate ai privati, alle grandi imprese ed alle Pmi, rappresentano uno dei pilastri della strategia di sviluppo e crescita dell’istituto. Nel 2018 grazie ad esse sono stati raggiunti oltre 1.600 nuovi clienti (2% del totale dei nuovi clienti raggiunti), più di 120 milioni di euro di nuova raccolta (5% del totale) e 135 milioni di euro di nuovi impieghi (14% del totale). Gli obiettivi per il 2019 sono di un incremento del 20% delle segnalazioni.

“La ricerca di aree di business complementari è una necessità del sistema bancario in generale che può valorizzare il patrimonio di conoscenza dei propri clienti per evitare o diminuire la disintermediazione in atto da parte, in particolare, dei nuovi player digitali”, ha dichiaratoAndrea Farnè, responsabile sinergie di gruppo di Credem. “La sperimentazione e l’apertura a nicchie di opportunità sino ad ora considerate marginali deve rappresentare una linea di sviluppo strategica da promuovere e sviluppare fortemente”, ha aggiunto il manager.

Redazione We Wealth
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