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Banca Mediolanum: 135 nuovi ingressi nel 2020

Banca Mediolanum: 135 nuovi ingressi nel 2020

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Redazione We Wealth
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20 Gennaio 2021
Tempo di lettura: 2 min
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  • La rete di professionisti di Banca Mediolanum si ampliata nel 2020, segnando ancora un altro anno all’insegna della crescita. 135 professionisti sono entrati di cui quasi la metà nell’ultima parte dell’anno

  • “ll Covid non ha fatto altro che accelerare il bisogno di un approccio consulenziale più evoluto, che consideri tutta la gamma di possibili esigenze che il cliente può manifestare” ha commentato Stefano Volpato, direttore commerciale di Banca Mediolanum

2020 in espansione per Banca Mediolanum. 135 nuovi professionisti, di cui 67 solo negli ultimi quattro mesi, sono entrati a far parte della banca fondata da Ennio Doris

Il covid non ha fermato Banca Mediolanum nell’espandere la propria rete di professionisti anche nel 2020. 135 nuovi profili sono entrati a far parte della banca nel corso dell’anno, di cui 67 solo nell’ultimo quadrimestre.

E i presupposti ci sono tutti. “Operiamo in un mercato con enormi potenzialità. Basti pensare che la propensione al risparmio delle famiglie italiane è passata, nell’ultimo anno, dal 10% del reddito lordo a ben oltre il 20%. Una massa di denaro enorme, in crescita esponenziale, alimentata dal bisogno primordiale di proteggersi dagli imprevisti ma che, restando liquida in modo infruttifero sui conti correnti, perde il valore a cui potrebbe ambire con una corretta pianificazione finanziaria volta a soddisfare i progetti di vita delle persone,” commenta Stefano Volpato, direttore commerciale di Banca Mediolanum.

“Oggi la consulenza finanziaria si occupa del 15% del mercato, ma le esigenze delle famiglie, sempre più complesse e dilatate nel tempo, richiedono un modello consulenziale più flessibile e attento ai loro progetti, rispetto a un modello ingessato su canoni tradizionali. E il Covid non ha fatto altro che accelerare il bisogno di un approccio consulenziale più evoluto, che consideri tutta la gamma di possibili esigenze che il cliente può manifestare, dai servizi bancari, allo sviluppo del credito e alla tutela della persona e del patrimonio. Questo approccio olistico ci consente di orientare l’attività di recruiting, oltre che ai bancari, anche al mondo assicurativo e a brillanti talenti di altri settori. Due aree strategiche sulle quali abbiamo investito e continueremo a investire nel 2021 sono il wealth management e l’investment banking, che, con le rispettive direzioni, attraggono l’interesse di grandi operatori del settore. Accanto alla ricerca delle professionalità evolute ed affermate continuiamo a rivolgere la nostra attenzione a giovani talenti a cui affiancare professionisti senior nella gestione dei grandi patrimoni per creare le basi di un ottimale passaggio generazionale.”

Redazione We Wealth
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