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Virtual family office: vantaggi e svantaggi

Virtual family office: vantaggi e svantaggi

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Giorgia Pacione Di Bello
Giorgia Pacione Di Bello

27 Giugno 2019
Tempo di lettura: 2 min
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  • I virtual family office presentano diversi vantaggi. Rispetto ai classici uffici di famiglia costano meno e danno la possibilità di scegliersi il proprio consulente in giro per il mondo

  • Ci sono però anche degli svantaggi, di non poco conto. La reattività del professionista non è sempre garantita, visto che segue diverse famiglie e può non lavorare a stretto contatto con gli altri membri del team; i danni reputazioni possono inoltre verificarsi più di frequentemente

La tecnologia ha colpito anche il mondo dei family office. Da qualche anno si stanno infatti sviluppando i virtual family office che si rivolgono ad una clientela con un patrimonio massimo di 200 milioni di euro con bassa complessità famigliare

Sono in arrivo i virtual family office, un’evoluzione più economica dei classici uffici di famiglia. I family office sono diventati sempre più una realtà consolidata e hanno iniziato a svilupparsi anche in Asia dove la ricchezza aumenta di anno in anno a ritmi spropositati. Uno dei vantaggi che ha da sempre attirato le famiglie facoltose verso i family office è la loro capacità di gestire a 360° le finanze famigliari e in modo del tutto indipendente, rispetto ad un classico servizio di private banking.

Nonostante sia di per sé un modello innovativo di gestione patrimoniale,  la digitalizzazione ha colpito anche i family office. L’aumento delle tecnologie e il mondo sempre più virtuale fa sì che si possa essere in contatto facilmente con un consulente dall’altra parte del mondo. E il tutto ad un prezzo più accessibile. Il sopraggiungere di nuove generazioni sempre più tecnologiche ha dunque fatto sì che piano piano si insediassero nuove forme di uffici di famiglia.  Negli ultimi anni si sta infatti affermando  negli Stati Uniti, in Europa, in Svizzera e anche in Asia: i virtual family office (Vfo). Di norma questi uffici di famiglia virtuali si rivolgono ad una clientela con un patrimonio inferiore ai 200 milioni di euro, con una bassa complessità  e che ha bisogno di una consulenza non frequente. Il primo vantaggio di queste strutture virtuali è di tipo economico.

I Vfo offrono gli stessi servizi di un family office classico ma ad un prezzo inferiore. Si parla infatti di diversi professionisti che mettono a disposizione di più famiglie la loro esperienza per gestire il patrimonio. Anche in questo caso viene offerto un servizio personalizzato e che ricalca le esigenze dei clienti, e inoltre c’è anche il vantaggio di poter scegliere e cambiare il proprio consulente. Se infatti ci si accorge che si preferisce un altro professionista ci si può orientare su un’altra figura, essendo il Vfo, un architettura aperta. Si ha dunque la possibilità di scegliere virtualmente chi si vuole e quando si vuole. Questa esternalizzazione porta inoltre anche a diversi vantaggi in campo di investimenti. Avendo infatti a che fare con professionisti molto variegati e con diverse expertise (appartenenti a mercati diversi e con una vocazione internazionale) c’è la possibilità che il portafoglio venga diversificato in modo ottimale, rispetto a chi ha una visione più nazionale. E inoltre, il team di professionisti ha anche una visione più ampia di come le altre famiglie stanno diversificando e dei trend del momento. Oltre ai vantaggi i Vfo presentano però anche degli elementi negativi. Uno di questi è la reattività nella risposta. Il team di professionisti gestisce infatti diverse famiglie e i membri possono lavorare anche in paesi diversi. Questo fa sì che le risposte possano arrivare “nel lungo tempo” rispetto alle richieste inoltrate dai clienti. Inoltre, rispetto ai family office classici, ci possono essere problemi di reputazione. Non essendo infatti seguito passo per passo da un consulente, è molto più facile che si verifichino fughe di informazioni, che portano a danni reputazionali. I Vfo sono dunque consigliati alle famiglie poco complesse e con un patrimonio non consistente. Negli altri casi è meglio affidarsi ad un classico family office per evitare spiacevoli sorprese

Giorgia Pacione Di Bello
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