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Family office, un patrimonio gestito da 9,4 miliardi di dollari

Family office, un patrimonio gestito da 9,4 miliardi di dollari

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Giorgia Pacione Di Bello
Giorgia Pacione Di Bello

24 Luglio 2019
Tempo di lettura: 2 min
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  • In Asia è boom di family office. La regione continua però ad inseguire gli Usa che sono passati ai virtual family office

  • 7.300 family office dedicati al patrimonio di una sola famiglia sparsi per il mondo: il 42% si trovano nel nord America

I family office stanno diventando sempre più una realtà consolidata nel mondo della finanza. L’alternativa al private banking. Queste realtà hanno visto uno sviluppo molto forte soprattutto nell’area asiatica, in corrispondenza di un aumento di High net worth individuals, negli ultimi anni

Family office (Fo) sempre più attivi nel mondo finanziario. Negli ultimi due anni, il numero di Fo è aumentato del 38% a livello mondiale . Al momento, secondo l’ultima ricerca pubblicata da Campden Wealth, ci sono 7.300 family office mono – famigliari di cui: il 42% (3.100) nel nord America, il 32% (2.300) in Europa, il 18% (1.300) nell’Asia e l’8% (600) nei mercati del sud America, Africa e Medio Oriente. La crescita maggiore si è registrata nei mercati emergenti in corrispondenza dell’aumento dei High net worth individuals (Hnwi, soggetti con un reddito superiore al milione di dollari). Nella zona Asia-Pacifico c’è dunque stata una crescita nel numero di family office pari ad un +44%. Dato superiore rispetto ad un +41% del Nord America e del 28% europeo. Questa crescita è da abbinare al continuo aumento di Hnwi nelle zona asiatiche. Trend sottolineato da diversi studi, tra cui anche il “Global wealth report 2018” pubblicato da Credit Suisse.

Nonostante il 2018 non sia stato un anno brillante e il numero di Hnwi globalmente è calato il Giappone e la Cina rimangono saldamente nella Top3 (seguono gli Usa) dei paesi con il più alto numero di paperoni. E questo grazie ai setti anni precedenti di crescita ininterrotta.

Fonte: Report Capgemini

Lo svilupparsi di ricchezza e di soggetti ad alto reddito ha dunque fatto sì che nella zona asiatica iniziassero a svilupparsi una serie di servizi che prima non c’erano (private banking più aggressivo e family office). “In Asia – spiega Rebecca Gooch, responsabile della ricerca – abbiamo assistito a un notevole aumento (44%) del numero di family office. E questo in relazione ad una crescita degli High net worth individuals”. La nascita di sempre più Fo è però accompagnata ad una sempre maggiore “raffinatezza” in termini di costruzione di poli, come nella zona di Singapore. Nonostante questo l’Asia continua a rincorrere (ancora) i trend dei family office, lanciati dagli Usa. Proprio qui, da qualche anno,  stanno infatti nascendo i virtual family office (Vfo) che offrono servizi più “economici” e digitali rispetto alla versione originale.

Fonte: Report Credit Suisse

Tornando con uno sguardo più globale, questa continua crescita della ricchezza (negli ultimi sette anni sono aumentati gli Hnwi e i loro patrimoni. Nel 2018 c’è stato un primo stop, dovuto ad una situazione finanziaria globale traballante) ha fatto sì che gli uffici di famiglia si sono trovati a gestire circa 9,4 miliardi di dollari. E stando ai dati della ricerca le famiglie gestite dai family office investono soprattutto in private equity, immobili e il comparto azionario. Queste tre classi, in un portafoglio medio di un Hnwi (family office) pesano per il 67%.

Giorgia Pacione Di Bello
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