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Family office: gli investimenti sono sempre più diretti

Family office: gli investimenti sono sempre più diretti

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Lorenzo Magnani
Lorenzo Magnani

30 Ottobre 2020
Tempo di lettura: 5 min
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  • Fintrx ha recentemente pubblicato “The Advantage of Family Office Direct Investments”, report che evidenzia come sempre più family office seguano la via degli investimenti diretti

  • Dal 2010 al 2015 gli investimenti diretti dei family office sono aumentati del 216%. Molto forte la componente territoriale: si investe entro i confini del proprio continente

  • Se nel 1985 solo un family office su quattro investiva direttamente nelle società private, oggi per il 75% si sono convinti che l’investimento diretto sia una soluzione a minor costo e a maggior controllo

Gli investimenti diretti sono il nuovo normale dei family office. Dietro la forte espansione di questa strategia, i minori costi e il maggiore controllo rispetto alle soluzioni d’investimento più tradizionali

L’investimento diretto sebbene sia stato da sempre un’opzione a disposizione dei family office, è un fenomeno che solo recentemente si è diffuso tra queste società di gestione dei patrimoni familiari. È quanto emerge dal report “The Advantage of Family Office Direct Investments” a cura di Fintrx, società leader nell’analisi dati del mondo dei family office.

Espansione e territorialità degli investimenti diretti

Il nuovo millennio ha segnato una svolta per il modo di investire dei family office, che da allora hanno iniziato a spostare l’attenzione sugli investimenti diretti. Se infatti prima del 1985 solo il 25% dei family office seguivano questa filosofia d’investimento, dopo il 2015 l’investimento diretto è diventato una prassi tra queste società, con ormai tre family office su quattro che investono direttamente nelle società. Il cambio di passo c’è stato nel cinquennio 2010-2015, con gli investimenti diretti intrapresi dai family office cresciuti del 216%. Secondo Fintrx alla base di questa evoluzione c’è una maggiore confidenza dei gestori di poter fare bene da sé in un’arena piena, mai come adesso, di opportunità, senza la necessità di rivolgersi a professionisti. Emerge infine una correlazione tra sede dei family office e delle società in cui essi investono. L’85% dei family office statunitensi investono in società con sede negli Stati Uniti, mentre la probabilità che una società di gestione familiare europea investa entro i confini continentali è del 65%.

Perché fare investimenti diretti?

L’investimento diretto offre importanti vantaggi. Non solo in termini di minori costi ma anche in termini di una maggiore autonomia nell’investimento. Investire in family office piuttosto che nei più tradizionali fondi private equity infatti permette agli investitori di decidere in prima persona su quale società puntare. Il risultato è una migliore targetizzazione delle società, i cui valori e filosofia sono più allineati con quelli della famiglia o degli individui che stanno investendo. Infine l’opzione di investire direttamente permette di eliminare i costi di commissioni, che nel caso dei fondi di private equity sono solitamente molto elevati.

“Storicamente, i fondi di private equity erano il veicolo primario per le famiglie molto facoltose di investire in società private. Oggi i family office ottengo rendimenti altrettanto importanti e una ottima diversificazione in termini geografici, di industria e di ciclo di vita del business. Noi crediamo che questo sia il risultato di un trend per cui gli investitori vogliono avere più controllo, più trasparenza e meno commissioni” ha dichiarato a Fintrx Paul Ferguson, managing director at Schwab Advisor Family Office.

Lorenzo Magnani
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