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Trussardi passa ufficialmente al fondo QuattroR

Trussardi passa ufficialmente al fondo QuattroR

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Francesca Conti
Francesca Conti

13 Febbraio 2019
Tempo di lettura: 3 min
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  • L’operazione è stata effettuata attraverso la creazione di una newco, partecipata al 70% da QuattroR e da Tomaso Trussardi al 30%

  • L’acquisizione del 60% di Trussardi è stata realizzata attraverso un aumento di capitale di 50 milioni di euro

  • Tomaso Trussardi assumerà il ruolo di presidente del consiglio di amministrazione della società

Il fondo QuattroR prende il controllo dello storico marchio della moda made in Italy. L’ingresso del fondo fornirà a Trussardi il sostegno economico e finanziario per implementare il nuovo piano quinquennale di sviluppo internazionale

Dopo mesi di trattative, si è conclusa l’operazione Trussardi. Il fondo QuattroR ha infatti completato l’acquisizione dello storico marchio della moda italiana. QuattroR Sgr, società di gestione del risparmio indipendente ha finalizzato l’acquisizione della maggioranza di Trussardi, con una partecipazione di circa il 60% tramite un aumento di capitale da 50 milioni di euro. La Sgr è stata fondata con l’obiettivo di promuovere il rilancio e lo sviluppo di imprese italiane di medio-grandi dimensioni in temporanea crisi finanziaria.

L’operazione è stata effettuata attraverso la creazione di una newco, partecipata al 70% da QuattroR e da Tomaso Trussardi al 30%, che controlla l’86% della holding Finos, azionista unico della casa di moda. Si tratta della cassaforte finanziaria della famiglia Trussardi, dove sono presenti i fratelli Tomaso, Beatrice e Gaia Trussardi. L’accordo con QuattroR arriva in una fase cruciale della società, che dopo anni difficili si sta spingendo verso il rilancio, delineato nel piano finanziario 2018-2022.

Gli istituti bancari finanziatori della società hanno inoltre confermato il loro supporto al riassetto societario e finanziario di gruppo. Tomaso Trussardi assumerà il ruolo di presidente del consiglio di amministrazione della società. Il nuovo corso delle attività di gruppo sarà improntato al rafforzamento del posizionamento e alla visibilità del brand, rilanciandolo nelle categorie di prodotto che hanno reso il marchio Trussardi riconoscibile e noto nel mondo. Il rilancio societario farà anche leva sulle ‘brand extensions’, in modo particolare, su quella nel settore dei profumi in partnership con il gruppo Angelini.

Fondata nel 1911, Trussardi è riconosciuta a livello internazionale tra i simboli del made in Italy in tutto il mondo, grazie ad un distintivo connubio tra heritage, artigianalità e stile contemporaneo, soprattutto nel settore della pelletteria. La visione imprenditoriale di Nicola Trussardi rappresenterà una bussola di riferimento per il rilancio del marchio.

Con un fatturato di circa 150 milioni nel 2018, Trussardi oggi è presente in 47 Paesi con le sue linee Trussardi, Trussardi Jeans e licenze attraverso una rete unica e selezionata di oltre 160 negozi monomarca in Italia, Europa e Asia, oltre a più di 1.800 punti vendita multimarca, corner e department store. QuattroR gestisce un fondo di oltre 700 milioni di euro specializzato in investimenti di equity in aziende domestiche in temporanea crisi.

I commenti

Tomaso Trussardi, presidente del consiglio di amministrazione di trussardi, ha commentato: “Sono molto soddisfatto che, a seguito del riassetto dell’azionariato all’interno della mia famiglia, abbiamo oggi concluso con QuattroR un accordo relativo al rilancio e al rafforzamento patrimoniale del marchio di famiglia. Credo che si siano così create le premesse migliori per portare avanti un progetto sviluppato da mio padre Nicola”.

Andrea Morante, presidente QuattroR ha affermato: “Il fondo QuattroR conferma la sua missione e vocazione di sostegno alla medio-grande azienda italiana, acquisendo il controllo del Gruppo Trussardi insieme a Tomaso Trussardi. Le nostre dotazioni di capitale vengono così messe al servizio di un progetto molto sfidante all’interno di un settore industriale di forte rilevanza economica per il Paese”.

Il background

Dall’inizio della propria attività nel 2017, per QuattroR si tratta della terza operazione a sostegno di realtà di medio-grandi dimensioni dai solidi fondamentali e rappresentative del Sistema Italia, con marginalità operativa positiva e con necessità di rafforzamento finanziario e/o patrimoniale. Oltre al gruppo Trussardi, primo investimento nel settore fashion, QuattroR ha ad oggi in portafoglio anche Fagioli e gruppo Ceramiche Ricchetti.

QuattroR è stata assistita dallo studio legale Chiomenti (advisor legale), Fingiaco (advisor finanziario), Spada & Partners e Leoni Corporate Advisor, mentre Finos si è avvalsa dello studio Bonelli Erede in qualità di advisor legale. Gli istituti di credito sono stati assistiti dallo studio legale Pedersoli.

Francesca Conti
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