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Tesla sorpassa Facebook, Musk è più ricco di Zuckerberg

Tesla sorpassa Facebook, Musk è più ricco di Zuckerberg

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Teresa Scarale
Teresa Scarale

31 Agosto 2020
Tempo di lettura: 2 min
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  • Nel giorno del frazionamento azionario della sua Tesla 5 a 1, la ricchezza di Elon Musk arriva a 111,3 miliardi di dollari, mentre Zuckerberg è fermo a 110,5

  • L’ascesa di Musk si colloca nella scia record di Wall Street, che archivia un agosto record, nonostante una seduta debole

Musk e Zuckerberg, era nell’aria da giorni: il sorpasso epocale di Tesla su Facebook. L’ex golden boy sudafricano balza sul podio scalzando Mr. Social Network dal terzo posto

Ed Elon Musk agguantò il podio degli uomini più ricchi del pianeta. L’ex golden boy sudafricano strappa a Mr Facebook Mark Zuckerberg la medaglia di bronzo: è il terzo uomo più ricco al mondo. A fruttare a Musk la posizione, contribuisce il frazionamento azionario della sua Tesla 5 a 1. I titoli del colosso delle auto elettriche corrono a Wall Street, volando a più dell’8,7%. Musk arriva così a 111,3 miliardi di dollari, mentre Zuckerberg è fermo a 110,5. Musk – secondo il Bloomberg Billionaires Index – vede quindi crescere il suo patrimonio di 76,1 miliardi con Tesla che ha guadagnato il 475% quest’anno.

L’ascesa di Musk si colloca nella scia record di Wall Street, che archivia un agosto record, nonostante una seduta debole – fatta eccezione per Apple e Tesla che, nel giorno dell’avvio del frazionamento azionario, volano. Cupertino sale del 3,36%, Tesla del 12,56%. Il Dow Jones chiude la seduta in calo dello 0,79% ma archivia il mese in rialzo del 7,6%, in quello che è il suo migliore agosto dal 1984. Lo S&P 500 archivia il mese con un balzo del 7%, la sua performance migliore per agosto dal 1986.

A sostenere l’ottimismo degli investitori è anche la Fed, che ha segnalato che i tassi resteranno bassi per un periodo prolungato. La spiegazione offerta da Jerome Powell è stata rafforzata durante la seduta dal vice presidente della Fed, Richard Clarida: sollevando dubbi sul precedente modello seguito dalla Fed, Clarida ha spiegato che la banca centrale non alzerà i tassi solo perché il mercato del lavoro migliora. Hanno contribuito all’entusiasmo di agosto anche la stagione delle trimestrali migliore delle attese e la speranza di un vaccino in tempi stretti contro il coronavirus.

Operazioni che non toccano la capitalizzazione di mercato dei due big ma che segnalano l’ottimismo del management sul loro futuro.

Teresa Scarale
Teresa Scarale
caporedattore
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