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Sempre più donne nei cda, ma ancora troppe poche ceo

10 Ottobre 2019 · Francesca Conti · 5 min

  • La percentuale di donne nei cda su scala globale è pari al 20,6%, una quota quasi doppia rispetto all’inizio del decennio

  • Nelle società europee il 29,7% dei membri del cda è donna

  • Tra i Paesi con la maggiore rappresentanza di donne figurano quelli in cui si implementano quote rosa o target meno formali, come la Norvegia, la Francia, la Svezia e l’Italia

Aumenta il numero di donne manager e all’interno dei cda. Ma la percentuale femminile di ceo o cfo è ancora piuttosto bassa. I dati dell’ultimo report del Credit Suisse Research Institute

Le donne manager sono sempre di più. Tra i membri dei consigli di amministrazione cresce la rappresentanza femminile. Ma il numero di donne alla guida di società – finanziarie e non – è ancora molto limitato. Questo il quadro, a tinte poco sorprendenti, che emerge dal report del Credit Suisse Research Institute: The CS Gender 3000 in 2019: The changing face of companies.

Lo studio del Csri conferma quanto emerso da precedenti ricerche, ovvero che le aziende con una presenza più massiccia di donne in ruoli decisionali realizzano una performance migliore a livello di mercato azionario e utili. E per l’Italia un traguardo significativo: essere tra i primi 4 paesi al mondo con un alto numero di donne nei cda.

Donne e consigli di amministrazione

L’edizione 2019 del report Csri conferma il costante aumento della presenza femminile nei consigli di amministrazione. La percentuale di donne nei cda su scala globale è attualmente pari al 20,6%: una quota quasi doppia rispetto all’inizio del decennio e del 15,3% superiore al dato rilevato nel rapporto del Csri del 2016.

Il quadro delineato è però geograficamente disomogeneo: il Giappone si colloca ad esempio in fondo alla classifica, con appena il 5,7% di donne nei cda, ma più vicino al 29,7% dell’Europa. Nella regione Asia Pacific (Giappone escluso) il miglioramento è stato più lento, anche se il quadro si presenta alquanto disomogeneo tra i Paesi, con quote che variano tra il 3% e il 30%.

Percentuale di donne nei cda

Tra i Paesi con la maggiore rappresentanza di donne figurano quelli in cui si implementano quote rosa o target meno formali, come la Norvegia, la Francia, la Svezia e l’Italia. I più elevati incrementi proporzionali negli ultimi cinque anni (tra il 9,4 e il 12,8%) sono stati invece osservati in Malesia, Francia, Australia, Germania e Austria.

In Nord America sono stati osservati i progressi più significativi in assenza di pressione normativa, con una rappresentanza femminile nei board aziendali passata dal 17,3% nel 2015 a quasi il 24,7% attuale. In Sud America, invece, la quota femminile nelle posizioni dirigenziali è aumentata solo gradualmente verso un 7,8%.

Quote rosa nel management

La quota di donne in posizioni manageriali è aumentata e pari oggi al 17%. Sul piano geografico, gli Stati Uniti (21%) e la regione Asia-Pacifico (19%) evidenziano un maggiore equilibrio di genere rispetto a quanto riscontrato in Europa (17%). Una situazione quasi paradossale, segnala Credit Suisse, data l’enfasi posta sulle quote rosa nei cda in molti paesi europei.

Tuttavia, l’effetto spillover (fenomeno per cui un’attività economica volta a beneficiare un determinato settore o una determinata area territoriale produce effetti positivi anche oltre tali ambiti ndr) di questo trend verso posizioni dirigenziali senior è stato limitato.

 Appena il 5% delle aziende esaminate nel CS Gender 3000 ha ceo donne e meno del 15% cfo donne. Le posizioni occupate dalle donne sono ancora escluse dai vertici operativi e decisionali. Un terzo di tutte le funzioni shared services è assunto da donne. Gli uomini occupano l’80% delle posizioni di responsabilità nel settore informatico.

Lo studio ha rilevato che i contrasti lungo la linea gerarchica sono meno marcati nella regione Asia Pacific che altrove. Qui si concentra la quota più elevata di ceo (5,6%) e cfo (18,9%) donne. I dati per Europa e Nord America sono invece, rispettivamente, 4,1% e 4,5% per le ceo e 13,3% e 13,6% per le cfo.

Francesca Conti
Francesca Conti
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