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Le big del risparmio Usa a caccia di paperoni

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Giorgia Pacione Di Bello
Giorgia Pacione Di Bello

24 Ottobre 2018
Tempo di lettura: 2 min
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  • Le maggiori banche mondiali hanno in progetto il voler aumentare il circuito dei prestiti bancari. I destinatari sono però solo gli high net worth individual

  • La competizione tra i colossi bancari è altissima, dato che negli ultimi anni la ricchezza è costantemente in crescita

Goldman Sachs, Morgan Stanley, JP Morgan, Credit Suisse e molti altri negli ultimi anni stanno andando a caccia di paperoni per proporgli prestiti

Prestiti a clienti milionari. Questa la nuova moda dei colossi Usa del risparmio. Goldman Sachs, Morgan Stanleye JP Morgan hanno iniziato a cercare sempre più paperoni per prestare soldi. Se dunque si ha bisogno di un prestito, senza disfare investimenti, per aprire una nuova attività o per dare l’anticipo per una casa al mare o per pagare le tasse, le big del risparmio gestito sono pronte a darlo. Questo nuova tendenza segue l’andamento della ricchezza a livello mondiale. Le statistiche mostrano infatti come le società stanno investendo sempre più nel settore degli “high net worth individual”,perché, la ricchezza individuale è in continua crescita (+3,2%) così come quella complessiva a livello mondiale. Secondo l’ultima ricerca pubblica da Credit Suisse, la ricchezza globale è infatti aumentata di 14 mila miliardi di dollari, rispetto all’anno scorso.

Ma torniamo ai progetti delle big Usa.Morgan Stanley, negli ultimi cinque anni, ha triplicato i prestiti verso gli individui ad alto reddito. E ha fissato l’obiettivo interno di voler raddoppiare la percentuale di paperoni che riceveranno un prestito dalla banca. Goldman Sachs sta invece pensando di espandere il mercato dei prestiti all’estero. E punta a dare prestiti ai clienti a cui gestisce il patrimonio.

Questa scelta da parte dei colossi bancari Usa non deve però sorprendere anche perché “il mercato della ricchezza è in continua crescita e il valore di questo diventa sempre più attraente”, ha dichiarato, Christian Bolu, analista di Sanford C. Bernstein.

Le due banche hanno ammesso, senza problemi, che stanno giocando a catch-up con rivali, come JP Morgan, che per decenni hanno prestato prestiti a clienti ad alto reddito, che non hanno bisogno di soldi. E la concorrenza sta aumentando. Deutsche Bank, per esempio, è stata assoldata dagli Usa per prestare a soggetti con un patrimonio inferiore ai 100 milioni di dollari. Ma non solo, alla fine di giugno, Credit Suisse ha concesso prestiti per oltre $ 3 miliardi negli Stati Uniti.

Giorgia Pacione Di Bello
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