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Goldman Sachs inietta $1 mld in due dei suoi fondi monetari

Goldman Sachs inietta $1 mld in due dei suoi fondi monetari

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Redazione We Wealth
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23 Marzo 2020
Tempo di lettura: 2 min
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  • Per i due fondi monetari di Goldman Sachs, $8,1 miliardi di riscatti in quattro giorni

  • L’intervento del colosso statunitense a supporto dei suoi fondi

La mossa del colosso bancario Usa per salvare i suoi fondi monetari da pesanti riscatti a fronte dell’emergenza coronavirus

Di fronte a un’altra settimana che ha visto i mercati sotto pressione a causa dalle crescenti preoccupazioni sull’emergenza coronavirus, Goldman risponde con un’operazione straordinaria, iniettando oltre un miliardo di dollari per aumentare la liquidità in due dei suoi fondi monetari, a seguito di pesanti deflussi. Secondo quanto riportato da Reuters, che fa riferimento a due documenti depositati alla Securities and Exchange Commission (Sec), la banca ha acquistato $722,4 milioni di asset dal proprio fondo monetario Goldman Sachs financial square la scorsa settimana e altri $301,2 milioni dal suo fondo Goldman Sachs financial square prime obligations. Questo, a seguito di rilevanti riscatti da parte degli investitori, pari a $8,1 miliardi in soli quattro giorni. Gli acquisti hanno alzato la liquidità settimanale (weekly liquid assets – Wla) dei due fondi, rispettivamente dal 34% al 42% per il primo e dal 44% al 49% per il secondo.

“Queste azioni ribadiscono il nostro impegno affinchè i fondi di Goldman Sachs asset management offrano liquidità ai clienti focalizzati sulle implicazioni di breve termine dell’attuale contesto di mercato” ha dichiarato David Fishman, responsabile del team liquidity solutions portfolio Management di Gsam, in una nota inviata via email e ripresa da Bloomberg.

Le regole Sec sulla liquidità settimanale impongono che i fondi debbano conservare almeno il 30% dei loro portafogli in titoli che possono essere convertiti in contati in cinque giorni lavorativi. Nel caso in cui il livello di liquidità settimanale scenda sotto la soglia del 30% le regole Sec attribuiscono al consiglio di amministrazione la facoltà di introdurre redemption fees (commissioni straordinarie) fino al 2%, per rallentare i riscatti da parte degli investitori, oltre che un blocco per un massimo di 10 giorni lavorativi.

In un momento in cui l’industria dei money-market fund ha registrato deflussi per decine di miliardi, Goldman Sachs non è la prima a mettere in atto questo tipo di operazione. Bny Mellon ha agito in modo simile per supportare il fondo Dreyfus cash management, con due interventi, rispettivamente da $1,2 miliardi e $949 milioni, per un totale di circa $2,1 miliardi.

Redazione We Wealth
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