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Fideuram: +136 milioni di patrimonio (con il private Ubi)

Fideuram: +136 milioni di patrimonio (con il private Ubi)

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Stefania Pescarmona
Stefania Pescarmona

11 Febbraio 2021
Tempo di lettura: 2 min
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  • Corcos: “Nel 2020 la nostra divisione ha saputo proseguire lungo il suo percorso di crescita: il totale delle masse amministrate ha raggiunto i 257 miliardi di euro e la raccolta netta quasi 12 miliardi”

  • Il patrimonio netto di IwBank, a settembre 2020, era di 115 milioni, mentre il valore netto patrimoniale del ramo Ubi Top Private, scisso da Ubi Banca, era di 21 milioni

Prosegue la riorganizzazione delle attività di consulenza finanziaria e di private banking in Fideuram – Intesa Sanpaolo Private Banking, che ha chiuso il 2020 con un utile netto di 817 milioni di utile e una raccolta di quasi 12 miliardi. IwBank continuerà a operare come società e rete commerciale

Oltre 136 milioni di euro. Questo il contributo di IwBank e di Ubi Top Private al patrimonio netto di Fideuram – Intesa Sanpaolo Private Banking. In particolare, da un punto di vista societario, IwBank sarà trasferita sotto il controllo di Fideuram – Intesa Sanpaolo Private Banking, la quale agisce come sub-holding all’interno della divisione private banking. A settembre 2020, infatti, il patrimonio netto di IwBank era pari a 115 milioni di euro, mentre il ramo Ubi Top Private, scisso da Ubi Banca, verrà invece integrato in Intesa Sanpaolo Private Banking con un valore netto patrimoniale di 21 milioni.

Ma procediamo per ordine: con l’avanzamento dell’integrazione di Ubi Banca in Intesa Sanpaolo, anche le società controllate dall’istituto oggetto dell’offerta pubblica di acquisto e scambio entrano infatti a far parte dal gruppo Intesa Sanpaolo, attraverso diversi passaggi formali.

Oltre alle iniziative recentemente annunciate sulle attività assicurative di Ubi – riguardanti Aviva Vita, Lombarda Vita e Cargeas – anche per le attività di consulenza finanziaria e private banking è infatti prevista una riorganizzazione, come indicato fin dall’origine nel progetto di integrazione.

IwBank entrerà a far parte della divisione private banking di Intesa Sanpaolo, con autonomia societaria e commerciale, accanto alle altre reti già presenti in Italia: Fideuram, Sanpaolo Invest e Intesa Sanpaolo Private Banking; in quest’ultima rete confluiranno esclusivamente il personale e la clientela di Ubi Top Private, divisione della rete bancaria Ubi dedicata alla fascia di clientela private e Hnwi.

I numeri di Fideuram – Intesa Sanpaolo Private Banking

Intanto, l’11 febbraio, la società ha diffuso i numeri del 2020, annunciando utili netti per 817 milioni di euro, di poco inferiori all’anno precedente nonostante la situazione complessa creata dalla diffusione della pandemia, e una raccolta netta di 11,7 miliardi che ha portato il totale delle masse gestite a un livello record oltre i 257 miliardi. “Sono risultati importanti che dimostrano come il nostro modello di servizio sia resiliente e capace di generare valore in ogni condizione di mercato, anche in un anno contraddistinto dalle incertezze socioeconomiche, dovute all’emergenza sanitaria”, ha dichiarato Tommaso Corcos, amministratore delegato e direttore generale di Fideuram – Intesa Sanpaolo Private Banking, che poi ha concluso dicendo: “In un contesto così impegnativo, l’acquisizione della partecipazione di maggioranza in Reyl & Cie Sa e l’arrivo dei colleghi di Ubi Top Private e di IwBank hanno già iniziato a portare contribuiti in grado di accrescere ulteriormente il valore delle nostre reti”.

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Stefania Pescarmona
Stefania Pescarmona
Direttore di We-Wealth.com e caporedattore del magazine. Ha lavorato a MF, Bloomberg Investimenti, Finanza&Mercati. Ha collaborato con Affari&Finanza (Repubblica) e Advisor
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