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Donne ceo, l’Europa corre più degli Usa

Donne ceo, l’Europa corre più degli Usa

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Francesca Conti
Francesca Conti

23 Aprile 2019
Tempo di lettura: 2 min
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  • Le 15 donne ai vertici delle società europee dello S&P Euro 350 rappresentano il 4,3% dell’intero indice

  • Lo S&P 500 presenta una percentuale di top manager pari al 4,8%

  • I settori utilities, financials, information technology e consumer discretionary registrano il più alto numero di dirigenti nell’indice Usa

Il numero di donne ai vertici delle società cresce più rapidamente in Europa che negli Stati Uniti. A evidenziarlo è l’ultimo report di S&P: anche se le società Usa hanno più donne ceo di quelle europee, il ritmo di crescita del Vecchio Continente è più sostenuto

Sono ancora 24 contro 15, ma il divario è destinato ad accorciarsi perché le seconde crescono più velocemente. In un momento in cui le società sono sotto pressione per aumentare il numero delle donne al comando, l’Europa supera gli Stati Uniti per ritmo di crescita. Secondo i dati dell’ultimo report di S&P Global Market Intelligence sul gender gap tra le ceo, il numero di donne ai vertici delle società con maggiore capitalizzazione in Europa (racchiuse nell’indice S&P Euro 350) dal 2009 cresce al ritmo di 0,8 nuove ceo l’anno. Le manager a capo delle aziende dello S&P 500 (le blue chip companies) in confronto generano 0,6 dirigenti ogni anno.

Nonostante dal 2016 – anno della precedente rilevazione di S&P – siano state nominate sette nuove ceo nelle società dello S&P 500, il numero di donne nell’indice è sceso da 27 a 24. Il calo, spiega la società, è dovuto al fatto che cinque aziende a conduzione femminile hanno lasciato l’indice e sono stati nominati 5 nuovi ceo in società precedentemente guidate da donne. La percentuale di aziende guidate da donne nello S&P Euro 350 sta invece lentamente salendo e ha raggiunto il massimo storico degli ultimi quindici anni, con 8 nuove donne ceo aggiunte dal 2016. Il numero di manager ai vertici delle società dell’indice – che comprende circa il 70% del mercato azionario europeo per capitalizzazione – è attualmente pari a 15.

Le 15 donne ai vertici delle società europee dello S&P Euro 350 rappresentano il 4,3% dell’intero indice. S&P sottolinea come nel tempo si siano registrati graduali progressi e che il fatto di non aver visto una diminuzione del numero delle amministratrici delegate sia “incoraggiante”. Tornando al confronto con gli Stati Uniti tuttavia, lo S&P 500 presenta una percentuale più elevata di top manager rispetto all’indice, pari al 4,8%.

Il report di S&P analizza anche settorialmente la presenza di donne ceo nelle società dello S&P500 e dello S&P Euro 350. I settori utilities, financials, information technology e consumer discretionary registrano il più alto numero di donne ceo nell’indice Usa, con ciascuno quattro donne leader. Allo stesso modo, i settori con la più alta percentuale di donne manager nello S&P Euro 350 sono financials e consumer discretionary con tre donne ceo, seguiti da communication services e utilities con due donne al vertice. Energia e It non hanno nessuna donna al timone nelle società statunitensi comprese nell’indice, così come i settori della comunicazione e delle materie prime non hanno nessuna rappresentanza femminile ai vertici dello S&P Euro 500.

Francesca Conti
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