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Credem: 100 milioni in finanziamenti alle Pmi

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Redazione We Wealth
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29 Luglio 2019
Tempo di lettura: 2 min
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  • Credem ha stipulato accordi dal 2014 ad oggi per un valore complessivo di circa 2 miliardi di euro

  • Obiettivi futuri: 233 milioni di euro da erogare entro il 2023 alle aziende del settore agricolo e agroindustriale delle regioni aderenti grazie all’accordo Agri Italy Guarantee Platform recentemente sottoscritto

Nei primi sei mesi Credem ha erogato quasi 100 milioni di euro in finanziamenti alle piccole e medie imprese italiane, tutte collegate agli accordi del Fondo europeo per gli investimenti

100 milioni di euro di finanziamenti alle piccole e medie imprese (pmi) tramite gli accordi Fei (Fondo europeo per gli investimenti). Protagonista è Credem, istituto con 652 tra filiali, centri imprese, centri small business e negozi finanziari ed oltre 1,2 milioni di clienti. I finanziamenti si trattano, in particolare, di accordi attivi con il Fei: Agri Italy Guarantee Platform per le aziende del settore agricolo e agroindustriale sottoscritto a marzo 2019, Cosme per favorire l’accesso al credito delle piccole e medie imprese rinnovato lo scorso febbraio ed Innovfin per sostenere gli investimenti in innovazione e ricerca. Complessivamente ad oggi il valore degli accordi stipulati tra Credem e Fei ha raggiunto due miliardi di euro facendo dell’istituto il primo partner a livello europeo del Fei.

“L’obiettivo del Gruppo Credem è da sempre quello di supportare le imprese clienti nel loro percorso di crescita”, ha dichiarato Giancarlo Bertolini, direttore marketing Credem. “Questi accordi”, ha proseguito Bertolini, “sono la testimonianza del nostro impegno per offrire strumenti concreti, efficaci ed innovativi per soddisfare i bisogni delle pmi. Siamo infatti fermamente convinti che le aziende che investono in innovazione siano quelle sapranno interpretare al meglio le tendenze del mercato ed essere maggiormente competitive a livello sia nazionale sia internazionale. Riteniamo anche importante”, ha concluso Bertolini, “agevolare l’accesso al credito delle imprese di minore dimensione che sono, insieme a quelle agricole, l’ossatura portante del tessuto economico di molte aree del paese e che possono esprimere grandi potenzialità anche in futuro”.

Per quanto riguarda Agri Italy Guarantee Platform, piattaforma di risk-sharing finalizzata ad allocare in maniera efficiente i Fondi Strutturali e di Investimento europei, l’accordo recentemente firmato da Credem e FEI fornirà una garanzia su un portafoglio di nuovi finanziamenti destinati alle aziende del settore agricolo e agroindustriale per un totale di 233 milioni di euro complessivi da erogare entro il 2023 alle aziende delle regioni aderenti (Calabria, Campania, Emilia Romagna, Piemonte, Puglia, Toscana, Umbria e Veneto). L’elemento caratterizzante è la presenza di una garanzia comunitaria rilasciata dal FEI che permetterà  alla banca di riconoscere al contraente del finanziamento un beneficio finale sotto forma di riduzione del tasso d’interesse o di riduzione delle garanzie collaterali richieste. La piattaforma di risk-sharing è costituita oltre che dal Fondo Europeo degli Investimenti anche dalla Banca Europea degli Investimenti, dalla Cassa Depositi e Prestiti e dalle Regioni aderenti all’iniziativa che hanno conferito parte dei Fondi Strutturali destinati ai singoli Programmi di Sviluppo Regionale di propria competenza a garanzia del 50% della tranche di prima perdita di nuovi portafogli di finanziamenti bancari, costituiti a livello regionale. Gli investimenti finanziabili sono quelli rientranti nelle misure 4.1 e 4.2 dei PSR.

Lo scorso febbraio inoltre Credem ha esteso la durata del precedente accordo con il Fei nell’ambito del programma Cosme – Loan Guarantee Facility di 24 mesi portando la scadenza al 24 febbraio 2021 e ampliando il plafond disponibile da 400 a 560 milioni. Alla scadenza dell’accordo, l’ammontare totale dei finanziamenti erogati alle PMI italiane con un profilo di rischio medio-alto, nell’ambito di tale accordo, supererà quota 1,1 mld di euro. Si tratta dell’estensione dell’accordo risalente al luglio 2015 nell’ambito del Programma CosmeO, iniziativa promossa con il supporto del Fondo Europeo per gli Investimenti Strategici (Feis), attraverso il quale viene realizzato il Piano di Investimenti per l’Europa, voluto da Commissione Europea e Gruppo Bei (cd. “Piano Juncker”). La nuova intesa permetterà a Credem di usufruire della garanzia del Fei favorendo l’incremento del volume dei finanziamenti, oltreché accelerarne i tempi di erogazione rispetto ai finanziamenti ordinari.

Il programma Innovfin, invece è destinato ad imprese “innovative” italiane, pmi che hanno sostenuto o pianificato costi ed investimenti in ricerca, sviluppo ed innovazione, attraverso l’erogazione di finanziamenti e/o leasing con importi compresi tra i 25 mila euro e i 7,5 milioni di euro. Tale accordo, il terzo stipulato sotto il programma Innovfin e che scadrà a marzo 2020, ha permesso a Credem di mettere a disposizione delle imprese italiane innovative un plafond di 200 milioni di euro di finanziamenti garantiti al 50% dal Fei (620 milioni dall’avvio del programma).

Redazione We Wealth
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