PREVIOUS ARTICLE NEXT ARTICLE

Carige vicina al fondo Apollo: c’è l’intesa sulle assicurazioni

13 Giugno 2019 · Redazione We Wealth · 2 min

  • Carige avrebbe firmato una transazione con il fondo statunitense per la chiusura dell’iter tecnico di cessione del business delle assicurazioni

  • In base all’intesa l’istituto ligure verserebbe al fondo Apollo circa 29 milioni di euro

Si fa sempre più concreta l’ipotesi che il salvataggio di Carige sia realizzato dal fondo statunitense di private equity Apollo. Tra le due realtà sarebbe stato già chiuso un accordo sul comparto assicurativo

Un negoziato a porte chiuse tra Italia e Stati Uniti al termine del quale il destino di Carige sarà segnato. È quello in corso tra l’istituto ligure – all’appello: i commissari Fabio Innocenzi, Raffaele Lener e Pietro Modiano, il fondo interbancario, le autorità e la famiglia Malacalza – e il fondo di private equity statunitense Apollo Global Management. Secondo le ultime indiscrezioni raccolte dal Sole 24 Ore però, un accordo per il salvataggio di Carige da parte del fondo sarebbe sempre più vicino.

Carige avrebbe infatti firmato una transazione con il fondo Usa per la chiusura – con un anno di anticipo – dell’iter tecnico di cessione del business delle assicurazioni. In base all’intesa, l’istituto ligure verserebbe al gruppo circa 29 milioni di euro complessivi: 121 milioni tra riserve tecniche sulla vendita delle assicurazioni e altre penali, dai quali vanno sottratti 92 milioni provenienti da Apollo per il pegno sulle compagnie cedute.

L’operazione metterebbe il fondo Apollo in pole position per il lancio di un’offerta vincolante su Carige. Certo, dopo l’improvvisa uscita di scena di BlackRock dello scorso 9 maggio, la prudenza è d’obbligo e in lista ci sono anche altri fondi di private equity interessati, quali Varde e Warburg Pincus. Ma, come sottolinea il quotidiano finanziario, è vero che Apollo a differenza di tutti gli altri interlocutori possibili è l’unico investitore privato che ha una molteplicità di interessi per stare al tavolo del salvataggio Carige.

Tra questi, la richiesta danni per 1,25 miliardi avanzata da Carige nei confronti di Apollo e degli ex vertici dell’istituto ligure per presunti danni sofferti dall’istituto tra il 2015 e il 2016, che prima di un’eventuale offerta dovrebbe presumibilmente essere ritirata. Non è chiaro se il negoziato in corso per l’ingresso nel capitale di Carige preveda anche un suo intervento diretto sugli Npl. Se così fosse, si tornerebbe alla proposta originaria di tre anni fa (primavera 2016) che fu bocciata dai Malacalza che, impauriti dalla possibilità di perdere il controllo dell’istituto ligure, bocciarono l’offerta e imposero poi l’iniziativa giudiziaria contro il fondo e contro gli ex vertici (assolti in primo grado).

Redazione We Wealth
Redazione We Wealth
VUOI LEGGERE ALTRI ARTICOLI SU:
Se non vuoi mancare aggiornamenti importanti per te, registrati e segui gli argomenti che ti interessano.