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Barclays: ex dirigenti scagionati dall’accusa di frode

Barclays: ex dirigenti scagionati dall’accusa di frode

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Redazione We Wealth
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02 Marzo 2020
Tempo di lettura: 2 min
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  • I tre ex dirigenti erano stati accusati dal Serious fraud office (Sfo) di aver ottenuto ben 322 milioni di sterline dal Qatar

  • John Varley, ex amministratore delegato della banca è stato dichiarato non colpevole di aver ricevuto finanziamenti illeciti da parte del Qatar

Dopo sette anni e mezzo si chiude la questione Barclays –Qatar. Secondo l’accuso tre ex dirigenti della banca nel 2008 avrebbero ottenuto finanziamenti illegali per evitare il tracollo finanziario della banca

Dopo sette anni si chiude il caso Barclays – Qatar. I tre ex dirigenti (responsabile dell’investment banking del wealth e della divisione european financial institution) sono stati assolti dall’accusa di aver ottenuto finanziamenti illegali dal Qatar per evitare il tracollo finanziario della banca.

Nel dettaglio i tre ex dirigenti erano stati accusati dal Serious fraud office (Sfo, dipartimento governativo non ministeriale del governo inglese che indaga e persegue frodi e corruzioni in Uk, Galles e Irlanda del Nord) di aver ottenuto ben 322 milioni di sterline dal Qatar. Il trio ha fin dal principio negato qualsiasi illecito, senza negare il fatto il Qatar è un importante investitore della banca inglese, nonché un’importante detentore di azioni. E dunque John Varley, ex amministratore delegato della banca è stato dichiarato non colpevole di aver ricevuto finanziamenti illeciti da parte del Qatar.

Il verdetto pone dunque fine ad un’indagine durata sette anni e mezzo. Il portavoce del Sfo ha dichiarato come “le nostre accuse si basano sempre su prove disponibili e siamo determinati a consegnare alla giustizia gli autori di gravi reati finanziari. Ovunque siano accettate le nostre prove, cercheremo sempre di portarle avanti in tribunale”. Second Sfo i tre dirigenti avrebbero offerto condizione favorevoli al Qatar. Secondo i dati raccolti Barclays avrebbe ottenuto una raccolta fondi “di emergenza” per circa 11 miliardi di sterline a giugno e ottobre 2008. Questo ha evitato il tracollo e il salvataggio da parte dello stato.

Nella sua accusa il Sfo ha sostenuto che il Qatar aveva acquistato le azioni della Barclays ad un prezzo scontato, che non è stato offerto a nessun altro investitore. La sua ricostruzione e sue prove non sono però state sufficienti a convincere della colpevolezza dei tre ex manager.
La sentenza è dunque un duro colpo per Sfo che nonostante abbia impiegato anni per poter aprire il procedimento, ora il suo caso è stato chiuso a favore della banca. Ulteriore colpo: l’Sfo ha anche perso il ricorso per ripristinare le accuse.

Redazione We Wealth
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